Il pilota ternano conferma che lascerà l'attuale team a fine stagione SBK 2026, ma non è ancora chiaro il suo futuro. Intanto, vuole chiudere al meglio l'avventura in corso.
Oggi il team ROKiT BMW Motorrad ha comunicato ufficialmente il rinnovo di Miguel Oliveira, mentre
Danilo Petrucci è destinato a cambiare aria. Se il portoghese è riuscito a conquistare quattro podi e a mettere in pista alcune prestazioni convincenti, invece l'italiano non ha avuto un vero exploit finora.
Non si può non ricordare che ha avuto un
serio infortunio nel round a Most ed è tornato a correre solamente a Donington Park. La sua esperienza con la M 1000 RR è stata pesantemente condizionata dai problemi fisici, non ha avuto la possibilità di esprimere il suo completo potenziale. Anche lo stesso Oliveira ha avuto un infortunio che lo ha tenuto fuori per alcuni round, però nel suo caso il team ha fatto una valutazione diversa e ha deciso di optare per il rinnovo del contratto.
Superbike, Petrucci e l'addio a BMW
A Magny-Cours l'ex pilota del Barni Spark Racing Team ha confermato che non proseguirà la sua avventura con l'attuale squadra, ma non ha escluso di poter comunque correre per il marchio tedesco altrove: "Io e BMW abbiamo deciso insieme di non continuare nel WorldSBK il prossimo anno. Entrambi vorremmo proseguire insieme, magari in un altro ruolo o campionato, ma è ancora troppo presto per saperlo. La nostra è stata una decisione consensuale. Entrambi abbiamo dato il massimo e questo ci ha portato a dire che non possiamo continuare insieme".
Petrucci in sella a una BMW è uno scenario possibile per il 2027, però non ci sono ancora dei piani definiti e servirà del tempo per capire bene cosa potrà succedere: "Non so se sono troppo vecchio o no - spiega il ternano - però è tempo di iniziare a pensarci. Soprattutto quest'anno ho speso molte energie e mi sono sacrificato molto, e ho ricevuto in cambio solo pochi buoni risultati, molte cadute e un grave infortunio. È stato difficile da digerire. Onestamente, non mi sto guardando intorno più di tanto. Voglio dare la priorità a BMW perché mi ha aiutato molto, voglio capire qual è il loro programma e valutare".
C'erano stati rumors su un eventuale ritorno nel Barni Spark Racing Team, che però pare aver scelto Xavi Vierge per rimpiazzare Alvaro Bautista nel 2027. Altre selle interessanti in Superbike non sembrano esserci per lui. BMW è impegnata in più campionati e potrebbe trovargli una sistemazione stimolante. Normale pensare al Mondiale Endurance, però potrebbe anche spuntare una sorpresa.
SBK, il test servirà a Magny-Cours?
Durante la lunga pausa estiva il team ROKiT BMW Motorrad ha svolto due test, di cui uno proprio a Magny-Cours e l'altro a Estoril. Dovrebbero essere di aiuto a Petrux e a Oliveira: "Nel test che abbiamo fatto qui ad agosto faceva molto caldo, c'erano 60°C sulla pista, è stata dura. Abbiamo provato alcune cose riguardanti il setup, non parti nuove. Spero che farà meno caldo in questo weekend. Credo che questo sia un tracciato buono per la nostra moto, perché ci sono diversi punti di frenata. Mi piace. Vedremo se il test ci avrà portato un po' di velocità".
In passato Magny-Cours è stata un'ottima pista per la BMW M 1000 RR, dunque è normale che nel box ci possa essere fiducia in vista di questo nono round del calendario Superbike 2026. Petrucci vorrebbe tanto conquistare dei buoni risultati prima di lasciare l'attuale squadra, che nel 2027 accoglierà Brad Binder, oggi impegnato in MotoGP con il team Red Bull KTM Factory Racing.