Il pilota portoghese continuerà a correre con la M 1000 RR: l'obiettivo sarà lottare per il titolo mondiale SBK.
Miguel Oliveira e BMW proseguiranno il loro matrimonio, iniziato nel 2026. Anche se questa stagione non ha portato i risultati attesi, le parti hanno deciso di rinnovare il contratto "per il 2027 e oltre", si legge sul comunicato ufficiale. Nessuna sorpresa, già nelle scorse settimane era trapelato che il nuovo accordo non sarebbe stato di un solo anno.
E, salvo colpi di scena, arriverà Brad Binder dalla MotoGP per affiancare il portoghese. Infatti, Danilo Petrucci non dovrebbe essere confermato.
Superbike, Miguel Oliveira e BMW avanti insieme
Il 31enne di Almada è entusiasta di andare avanti nel Mondiale Superbike con la casa tedesca, pronta a investire per tornare a lottare per vincere: “Nel corso della mia carriera ho imparato che il successo si costruisce sul coraggio di affrontare nuove sfide e sull'impegno a continuare a evolversi. Prolungare il mio percorso con BMW Motorrad Motorsport e il ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team è il riflesso della fiducia che abbiamo costruito insieme e della nostra ambizione condivisa per il futuro. Sono consapevole della responsabilità che deriva dal rappresentare un marchio così iconico e mi impegno al massimo, dentro e fuori dalla pista, per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Abbiamo gettato le basi in questa stagione, ma credo che il meglio debba ancora venire. Sono entusiasta di continuare questo percorso insieme e di continuare a costruire qualcosa di cui possiamo essere tutti orgogliosi. Mettiamoci al lavoro!”
Oliveira ha conquistato quattro podi alla guida della M 1000 RR, tre a Portimao nel round di casa e uno in Ungheria, dove si è poi infortunato. Sicuramente l'infortunio ha rallentato il suo processo di apprendimento con moto e gomme totalmente diverse da quelle a cui era abituato ai tempi della MotoGP. Ora spera in un finale di stagione in crescita, a partire da questo weekend, in cui il campionato SBK va in scena a Magny-Cours,
dove il team ROKiT BMW Motorrad ha effettuato un test ad agosto. I dati raccolti saranno utili per cercare di essere competitivi.
BMW investe per tornare vincente in SBK
La casa tedesca sta lavorando sodo per il presente e anche per il futuro. Nel 2027 sarà in griglia con una
M 1000 RR aggiornata che potrà contare su un telaio simile a quello che Toprak Razgatlioglu ha potuto sfruttare nel 2024 per vincere il primo dei due titoli mondiali con BMW. Allora, c'erano le superconcessioni a dare un aiuto, dopo il trionfo il regolamento è stato cambiato e non è stato possibile adottare ancora il telaio "superconcesso" nel 2025. Il turco ha vinto comunque la corona iridata, ma si è laureato campione solo all'ultimo round dopo un acceso duello con Nicolò Bulega del team Aruba Ducati.
Nel 2026 la Ducati ha mostrato una superiorità imbarazzante con la nuova Panigale V4 R e BMW intende rispondere nel 2027, anno nel quale ci sarà anche un nuovo fornitore di gomme (Michelin) che potrebbe cambiare un po' i valori in pista. Senza scordare, le
novità in termini di regolamento tecnico che potrebbero a loro volta modificare la situazione attuale.
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