Bandiera rossa per un grave incidente tra José Antonio Rueda e Noah Dettwiler nel giro d'uscita. Tutto fermo: la situazione
José Antonio Rueda e
Noah Dettwiler, coscienti da subito, sono stati traportati in elicottero nell'ospedale più vicino per tutti gli accertamenti. È l'ultima notizia nella lunga attesa che segue al terribile incidente visto nel giro d'uscita, quando i ragazzi
Moto3 si stavano portando in griglia di partenza per iniziare il GP Malesia. È tutto ciò che si sa dei due piloti coinvolti, mentre tutti gli altri sono fermi al box in attesa di indicazioni.
Gli orari della ripartenza
La gara
Moto3 è riprogrammata per le 6:45 orario italiano (il ritardo per permettere all'elicottero medico di tornare in circuito). Seguirà la MotoGP alle 8:00, infine la Moto2 viene spostata per ultima, alle 9:30. Si comincia con la classe minore, la più breve, visto che ora durerà solo 10 giri dopo una rapida procedura di partenza. Una fretta dovuta al pericolo di acquazzoni, situazione molto comune in Malesia ed in tutti i paesi asiatici, come il
Motomondiale ha avuto modo di testare ripetutamente.
Disastro prima del via
L'improvvisa bandiera rossa nel corso del giro d'uscita ed i commissari che stanno rimuovendo due moto. Sono queste le prime immagini dalla pista che fanno capire che qualcosa non va. Seguirà la dinamica del bruttissimo incidente: Rueda a grande velocità colpisce Dettwiler, più lento ma anche ben più avanti a lui. Una grave "distrazione" del neo campione
Moto3 che forse non stava guardando con la dovuta attenzione chi gli era davanti? O forse no: secondo Riccardo Rossi, ai microfoni di
motogp.com, Dettwiler aveva un problema alla moto già all'uscita della pit lane e, prima di Rueda, Quiles aveva rischiato di colpirlo. La prima notizia è che i piloti sono coscienti, inevitabilmente la partenza della gara subisce un certo ritardo... Anzi un lungo rinvio. Nell'attesa, facciamo il punto su quanto accaduto finora in questo weekend.
La situazione dopo le qualifiche
All'ultimo ieri
David Almansa s'è preso la pole position a
Sepang, seguito da Furusato, pure lui risalito proprio nell'ultimo tentativo utile a bandiera a scacchi già esposta. Scala quindi la prima fila, con José Antonio Rueda 3° e Guido Pini, fino a quel momento gran 2° a pochi centesimi dalla pole, "spinto" in quarta posizione. In seguito però arrivano sanzioni per alcuni episodi in pista che certo non sono piaciuti ai FIM Stewards. Il campione
Moto3 deve scontare un doppio Long Lap per una manovra non sicura in Q2, a lui si aggiunge Uriarte, retrocesso di 9 caselle per lentezza in traiettoria sempre in qualifica.