Moto3 Qatar, Almansa vince in fuga e Quiles dice addio al record di Alonso: beffato anche da Fernández
In Pista
Doveva essere il weekend di Maximo Quiles, e per due giorni lo è stato. La domenica però ha un altro padrone: David Almansa vince il GP del Qatar della Moto3 in solitaria.
Il campione del mondo 2026, partito dalla pole, chiude soltanto terzo dietro anche ad Adrián Fernández. Un terzo posto che pesa: con questa mancata vittoria il pilota Aspar perde la possibilità di eguagliare il record di 14 successi in una sola stagione firmato da David Alonso.
Il conto è semplice: anche vincendo i due Gran Premi che restano in calendario, Quiles si fermerebbe a quota 13. Podio interamente spagnolo, con Almansa davanti di 2.516 secondi sul traguardo.
Almansa scappa dalla prima curva
Il pilota Intact, secondo nella classifica iridata, scattava al fianco di Quiles in prima fila. Gli è bastato il lungo rettilineo di partenza per prendersi il comando alla prima staccata e non mollarlo più. Quiles, al debutto assoluto in gara sul circuito di Lusail, si è invece ritrovato terzo dietro al rookie Brian Uriarte e, nel giro di poche curve, è stato infilato da Fernández, David Muñoz e Álvaro Carpe. Il tutto con 36 gradi di temperatura dell'aria, sui 16 giri della ventesima gara stagionale.
Il campione ha ricostruito la sua gara con pazienza: dopo quattro giri era di nuovo secondo, a meno di un secondo dal leader. Almansa però ha risposto alzando il ritmo, senza sbavature, e ha raddoppiato il margine fino a mettersi al sicuro. Dietro, la lotta per il secondo posto si è decisa nel finale: Quiles ha commesso un errore, Fernández (fratello di Raúl) ne ha approfittato e lo ha tenuto alle spalle fino alla bandiera a scacchi, per appena 0,069 secondi. Il pilota Aspar non ha nascosto la delusione, con gesti di stizza subito dopo il traguardo e un'aria sconsolata nel parco chiuso.
Muñoz, una gara a colpi di Long Lap
A movimentare il gruppo ci ha pensato David Muñoz. All'inizio del secondo giro, alla curva 1, ha toccato Uriarte cercando il varco all'interno e lo ha mandato a terra: il rookie KTM Ajo è ripartito, ma in fondo al gruppo. Per Muñoz è arrivato subito un Long Lap. Più avanti lo spagnolo ha provocato anche la caduta di Eddie O'Shea, rimediando altre penalità.
Alle spalle del podio è stata battaglia vera per il quarto posto tra Carpe, Joel Kelso e Veda Pratama. L'ha spuntata il rookie indonesiano, con Carpe quinto davanti a Kelso. Scott Ogden ha chiuso decimo, mentre il compagno in CIP Green Power Adrián Cruces è caduto alla curva 14 nel terzo giro. Guido Pini ha tagliato il traguardo in undicesima posizione.
Un weekend dominato, una gara persa
Il risultato stride con quanto visto fino a sabato: Quiles aveva comandato tutte le sessioni e conquistato la pole nonostante due highsider, come raccontato in Moto3 Qatar, Quiles in pole nonostante due cadute: il duello finale con Almansa non c'è mai stato. In gara il duello con Almansa non è mancato, ma ha avuto un solo vincitore. Il titolo resta in tasca al pupillo di Marc Marquez; nei due appuntamenti finali la sfida sarà soprattutto con le statistiche.
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