
MotoGP Qatar: Bagnaia brilla nelle Prequalifiche a Lusail
Dopo dei gran premi molto difficili, il futuro pilota Aprilia si sta trovando a suo agio a Lusail: non vuole ancora farsi illusioni, ma sembrano esserci delle premesse per un buon weekend.
Francesco Bagnaia aveva terminato il Gran Premio della Malesia con un enorme carico di frustrazione, non essere stato competitivo neanche a Sepang gli ha generato non poco malcontento. Era stata una delle piste sulle quali era stato maggiormente veloce nel 2025 e ritrovarsi a chiudere una gara fuori dalla top 10 è stato qualcosa di difficile da accettare. Poi alcune dichiarazioni post-GP non avevano certamente aiutato a rasserenare la situazione tra lui e Ducati.
Per fortuna, in Qatar sembra che Pecco sia tornato a guidare come piace a lui. Il quarto tempo nel venerdì di prove MotoGP è un segnale molto incoraggiante. Per qualche ragione, al Lusail International Circuit non sta avvertendo tutti quei limiti che lo hanno condizionato in altre circostanze.
MotoGP Qatar, Prove: Bagnaia torna a sorridere
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il pilota del team Ducati Lenovo ha ammesso di non essere rimasto troppo sorpreso della sua performance di oggi in Qatar e ne ha spiegato il motivo: "Sono molto contento della giornata, abbiamo lavorato bene. Devo essere sincero: me lo aspettavo in questa pista, perchè è simile a Brno come layout, come asfalto e come grip. Questo mi permette di avere più supporto dal posteriore e di avere meno problemi di grip, è un grande aiuto. Una volta che ti trovi bene, run dopo run trovi confidenza, capisci come spingere".
Parlando di tempi, Bagnaia ha indicato in Marco Bezzecchi, suo futuro compagno di squadra in Aprilia, come grande favorito a Lusail: "Guardando i cronologici, credo che Bezzecchi oggi abbia fatto un altro sport in termini di giri con la media. Quei 51.7 sono stati incredibili. Tutti gli altri sono stati abbastanza simili. Sono stato contento del mio secondo run con la media, ho fatto 52.2 al dodicesimo giro senza cercare troppo il tempo: è stato molto buono. Bisogna vedere, perché mantenere quel ritmo lì in gara è difficile, la gomma si scalda tanto e serve stare attenti".
Il 29enne di Chivasso è soddisfatto del suo livello odierno, anche se chiaramente punta a migliorarlo. Nelle Qualifiche sarà fondamentale riuscire a centrare una delle prime due file della griglia di partenza, così da soffrire un po' meno al via. Vedremo se per tutto il weekend riuscirà ad essere competitivo o se quello delle prime sessioni di prove si rivelerà solo un fuoco di paglia. Pecco appare molto convinto di poter fare bene in Qatar, ci sono condizioni che lo aiutano e che dovrebbero consentirgli di disputare un GP meno problematico di quelli precedenti.












