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Bezzecchi risponde a Bagnaia: «Un altro sport con la media? Non credo, è solo venerdì»

MotoGP
MotoGP Qatar: Marco Bezzecchi è il favorito?
Pecco Bagnaia lo ha indicato come l'uomo da battere a Lusail, ma Marco Bezzecchi non ci sta a prendersi l'etichetta di favorito. Dopo il terzo tempo nelle prequalifiche del Qatar, il pilota Aprilia ha smorzato i complimenti del ducatista sul passo con la gomma media: «Non credo», ricordando che si è soltanto al venerdì.
Il riminese ha chiuso la giornata alle spalle di Fabio Di Giannantonio e Marc Marquez, con il primo che ha firmato anche il nuovo record della pista. Più del giro secco, però, a far parlare è stato il ritmo mostrato dalla RS-GP sulla distanza, tanto da attirare l'attenzione dei rivali.

La replica a Bagnaia

Era stato proprio Bagnaia, suo futuro compagno di squadra in Aprilia, a sbilanciarsi poco prima: «Bezzecchi ha fatto un altro sport con la media», aveva detto il pilota Ducati, che a Lusail ha ritrovato il sorriso come abbiamo raccontato in Pecco Bagnaia sembra rinato in Qatar: "Me lo aspettavo, vi spiego perché". Bezzecchi ha preferito ridimensionare tutto, spiegando di aver percorso pochi giri con quella mescola e di aver sofferto di più quando è passato alla soft. "Mi sono trovato bene con la media da subito, ma è solo venerdì. Non vi preoccupate, domani sarà tutto più standard. Alla fine ti dico, ho fatto cinque giri con la media, è solo venerdì, c'è ancora tanto da lavorare. Quando è stata ora di mettere la soft, come sempre ho faticato di più, con la media mi sono trovato meglio."

Il salto rispetto al 2025

La vera soddisfazione del pilota romagnolo riguarda il confronto con la scorsa stagione, quando il Qatar si era rivelato una pista ostica per l'Aprilia. «L'anno scorso abbiamo faticato moltissimo, quindi non sapevo cosa aspettarmi e quando siamo entrati mi sono divertito tantissimo», ha raccontato, ringraziando Noale per il lavoro svolto nel tempo.
Una parte del progresso, secondo Bezzecchi, è anche merito suo. Nel 2025 c'erano due o tre punti del tracciato in cui non riusciva a venirne a capo, mentre quest'anno si è sentito a suo agio fin dai primi giri. Il grosso del lavoro è stato fatto sull'elettronica, anche se la moto resta ancora «un po' nervosa». Il bilancio, comunque, è positivo: «Devo dire che è stato un buon inizio».
Marco Bezzecchi è ancora in gioco

Un'Aprilia dal carattere vivace

Proprio sul comportamento della RS-GP, che tende a muoversi più di altre moto, Bezzecchi ha ammesso di non poter fare un confronto preciso perché non guida altri prototipi da tempo. La sua moto, ha spiegato, ha un'indole irrequieta soprattutto in apertura di weekend, quando si parte dalla base di assetto preparata a casa, e sessione dopo sessione la squadra riesce a renderla più gestibile. «Il suo carattere è quello e bisogna accettarla così com'è», ha concluso.
Il sabato dirà se il ritmo visto in prova è reale o se, come sostiene lui, i valori torneranno più livellati. Con Di Giannantonio e Marquez davanti e Bagnaia subito dietro, l'Aprilia numero 72 si presenta comunque in Qualifica tra le moto più temute del lotto.
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