Una brutta botta aver perso il titolo Moto2 2025, però Gonzalez è determinato a riscattarsi: vuole essere campione e prendersi anche la MotoGP.
Il campionato del mondo Moto2 è terminato con l'incoronazione di
Diogo Moreira, che si è aggiudicato il titolo ai danni di Manu Gonzalez. Quest'ultimo era a +60 dopo il Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno e ha poi subito una rimonta che sembrava improbabile. Aver fatto 0 punti tra Austria, Indonesia e Malesia ha pesato tantissimo. Lo spagnolo era leader della classifica dalla gara vinta a Jerez e l'ha persa dopo la terzultima stagionale disputata a Sepang.
Nell'ultimo GP a Valencia il vantaggio del brasiliano era di 24 punti, dunque sarebbe servito un miracolo clamoroso per sovvertire un esito scontato della corsa iridata Moto2. Non c'è stato. Anzi, il pilota del team Liqui Moly Dynavolt Intact GP è rientrato al box a 4 giri dalla fine per un problema: un pessimo modo per chiudere il campionato.
Moto2, Manu Gonzalez il grande favorito per il titolo
In queste settimane Gonzalez sta smaltendo la delusione per l'epilogo dell'ultima stagione e sta anche ricaricando le energie per affrontare la prossima. Ovviamente, sarà lui il favorito per la conquista del titolo Moto2 2026, ma sarà tutt'altro che semplice. I rivali non mancheranno e dovrà sudarsi la corona iridata. Quanto successo nell'ultimo campionato rappresenta certamente una lezione utile per il futuro.
Terzo nel mondiale 2024, secondo in quello 2025, nel 2026 lo spagnolo vuole completare la scalata aggiudicandosi la medaglia d'oro. Correrà ancora con il team LIQUI MOLY Dynavolt IntactGP e nel box ci sarà tanta voglia di rivincita. Proprio nel box ci dovrebbe essere anche uno dei principali avversari del 23enne madrileno, ovvero il compagno di squadra Senna Agius, reduce da una stagione con 2 vittorie e altri 2 podi. Decimo nella classifica finale, nel 2026 il 20enne australiano vuole inserirsi nella lotta iridata.
Obiettivo MotoGP per il 2027
Chiaramente, Gonzalez vuole laurearsi campione del mondo Moto2 anche per avere più chance di essere in MotoGP nel 2027. Ha avuto qualche contatto già durante il 2025, come ha raccontato a LS2 Europe: "Eravamo molto vicini a metà stagione. Stavamo parlando con Honda e Yamaha, che erano gli unici posti disponibili. E la verità è che entrambe mi volevano, ma l'opportunità non si è mai concretizzata.
Era stato in lizza per il team Prima Pramac Yamaha e per quello LCR Honda, però poi sono state fatte scelte diverse e lui è rimasto in Moto2. Ad ogni modo, è consapevole di cosa dover fare per guadagnare il passaggio in MotoGP: "So che per salire devo dimostrare ancora una volta di poter continuare a vincere gare e a lottare per il mondiale. Penso che avrò un'opportunità migliore rispetto a quest'anno, perché molte cose cambieranno, i contratti di tanti piloti scadranno".
Sarà di aiuto il fatto che la stragrande maggioranza della griglia sarà in scadenza di contratto, ci saranno più chance per lui. Ma tutto passerà dall'essere protagonista in Moto2. Da ricordare che ha già provato l'Aprilia RS-GP25 del team Trackhouse in un test ad Aragon, però sogna di approdare in top class a tempo pieno.
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