2025, l'anno di gloria di Diogo Moreira: una storia pazzesca

MotoGP
giovedì, 25 dicembre 2025 alle 16:30
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Nel 2026 sarà in MotoGP, ma questo è stato l'anno di gloria di Diogo Moreira. Una grande pagina di storia del Motomondiale.
La stagione 2025 è sicuramente la più bella finora per Diogo Moreira. Riuscire ad emergere in una categoria non è da tutti, vincere un Mondiale ancora meno, essere il primo del tuo paese in trionfo è un momento unico. Il pupillo ed erede di Alex Barros ha fatto ciò che non era mai riuscito prima a colui che l'ha scoperto e portato dal motocross alla velocità, ovvero proprio Barros, a lungo il miglior brasiliano nel Motomondiale prima di lui. Una gioia anche per Italtrans Racing, al secondo iride dopo quello con Bastianini, ma questo appunto di portata storica. E nel 2026 Moreira è atteso ad una sfida non da poco, la MotoGP con LCR Honda.

L'apprendistato

Il giovane brasiliano arrivava da una prima stagione in Moto2 di apprendistato, ma sempre con la stessa squadra guidata da Laura Bertulessi (il suo commento di fine stagione). Già nel 2025 s'era visto però qualche segnale interessante. "A metà stagione abbiamo fatto lo step grosso e all'ultima gara dell'anno abbiamo fatto il primo podio Moto2" ha infatti ricordato Diogo Moreira. Dopo la Moto3, un altro passo storico per il primo brasiliano a podio nella classe intermedia, questo includendo anche la defunta 250cc. C'è la conferma con la stessa squadra per un'altra stagione insieme e si arriva al 2025. Dall'altra parte del box arriva l'esordiente Adrian Huertas, iridato Supersport in carica, pronto per una difficile sfida. Di conseguenza è lui ora il "veterano" della squadra, tutte le speranze sono riposte in lui.

Momento di gloria 

"Un anno storico, mi sono divertito tantissimo!" ha sottolineato Moreira in un'intervista autoprodotta dal team. Il momento più bello? "La vittoria di Portimao, quando mancavano due gare alla fine del campionato". Il più duro invece? "Il GP di Germania, quando sono caduto in gara. Anche a Brno però abbiamo fatto un brutto weekend". Ma non solo. "Valencia è stato difficile" ha ammesso Moreira. "L'ultima gara dell'anno... Quand'ero da solo ero un po' nervoso". Ma è il momento della gloria per il giovane brasiliano, con la festa del podio e lì sotto il supporto del team e della famiglia. Quella famiglia che ha rischiato tutto per il sogno del piccolo Diogo, lasciando il Brasile per la Spagna. Una scelta vincente, così come quella di Italtrans, tutti parte di una piccola grande storia.

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