Italtrans in estasi: dopo Moreira campione Moto2, il sogno del bis iridato nel 2026

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lunedì, 08 dicembre 2025 alle 19:15
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Come si dice, l'appetito vien mangiando: Italtrans Racing, in festa per l'iride Moto2 di Moreira, spera proprio di ripetere l'impresa già nel 2026!
Vincere un Mondiale è già eccezionale, ma vincere un Mondiale storico è un evento forse unico. Italtrans Racing Team ha vissuto la grande storia con Diogo Moreira quest'anno, portando a casa così un secondo titolo Moto2 dopo il primo in assoluto del 2020 con Enea Bastianini. Un secondo traguardo raggiunto nel GP di Valencia alla fine di una rimostra strepitosa da parte del brasiliano, "aiutato" forse anche da qualche errore di Manuel Gonzalez, ma certamente non solo quello. Per il pupillo di Alex Barros è certamente il miglior biglietto da visita possibile per il debutto in MotoGP nel 2026, mentre Italtrans deve pensare già al futuro, e guarda proprio al suo box per una nuova soddisfazione mondiale già l'anno prossimo!

Il sogno ad occhi aperti 

"C'era tanta voglia di vincere un Mondiale. Avevamo tutto quello che serviva per fare bene, però chiaramente in un campionato di questo livello è molto difficile. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta!" Nelle parole della team owner Laura Bertulessi c'è tutta la grande soddisfazione per il massimo risultato alla fine di una dura sfida mondiale, come sempre del resto trattandosi del prestigioso palcoscenico internazionale per la velocità. "Ogni vittoria ha un suo sapore. Vincere un Mondiale chiaramente è un sapore che non si può assaporare spesso, ma ha tutte le qualità per essere il migliore della vita" ha aggiunto.
Quand'è arrivata la consapevolezza di essere vicini al grande risultato? "A Portimao forse ci siamo resi conto che era veramente arrivata la vittoria, anche se abbiamo dovuto aspettare Valencia: lì c'è stata la conferma". Come detto, è il secondo iride Moto2 per Italtrans Racing Team, il primo della categoria era arrivato grazie ad Enea Bastianini. "Anche quello è stato un evento straordinario" ha sottolineato Bertulessi, ammettendo però che "Quest'anno, pur essendo la seconda volta, l'emozione è tanta, è come vivere un sogno ad occhi aperti".

Presente e futuro 

Il momento più bello della stagione? "Ovviamente Valencia, con la vicinanza di tutti gli amici e sponsor, la felicità della squadra e della famiglia del pilota... Eravamo tutti al settimo cielo". Come detto, un iride storico, visto che nessun brasiliano prima aveva mai vinto un titolo mondiale. L'impresa non era mai riuscita nemmeno al grande Alex Barros, ma ci ha pensato proprio il suo pupillo! Dalla team owner di Italtrans Racing mancano i ringraziamenti al suo fresco campione Moto2. "A Diogo voglio dire grazie per voluto competere con noi, per aver creduto in noi" ha evidenziato Bertulessi in un'intervista autoprodotta dal team. "Abbiamo veramente lottato tutti insieme per un obiettivo importante e lui è riuscito a raggiungerlo".
C'è poi lo sguardo al futuro: c'è la new entry Dani Munoz, ma c'è anche la conferma Adrian Huertas, arrivato quest'anno dopo il titolo Supersport. "È un grande pilota, sappiamo che ha un grande potenziale, deve credere forse un po' di più in se stesso, ma il prossimo anno ci darà grandissime soddisfazioni" ha dichiarato Laura Bertulessi, che non nasconde la grande speranza riposta nel pilota #99. "Mi piacerebbe trovarmi a fine stagione con Adrian a firmare tutte le magliette per gli sponsor. Vorrà dire che avremo vinto un altro Mondiale! È un desiderio, speriamo si avveri".

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