L’umiltà di Alessandro Delbianco: “Volevo evitare quel precedente (il WDW)”

In Pista
domenica, 04 agosto 2024 alle 7:45
alessandro delbianco risultato
Dopo la vittoria sfuggita nel primo appuntamento stagionale di Misano lo scorso mese di aprile, si era lasciato scappare un commento sarcastico: “Non è servito partecipare ad una maratona per battere Michele Pirro”. Quattro mesi più tardi, inframmezzati dal ritorno sul gradino più alto del podio al Mugello, sul medesimo tracciato Alessandro Delbianco è uscito ancora sconfitto dal confronto ravvicinato col pluricampione italiano nel corso della Racing Night (QUI la cronaca). Di nuovo colpito, ma non affondato. Ferito, di certo non trafitto. Nella sua ferma convinzione delle motivazioni che lo spingono a correre puntando sempre e comunque al bersaglio grosso. Con la consapevolezza che l’ennesimo secondo posto dietro al tester Ducati MotoGP, il dodicesimo in ordine di tempo (!), sia proprio il lato positivo della sconfitta.

L’AUDACIA DI ALESSANDRO DELBIANCO NELLA RACING NIGHT

In fin dei conti, salire sul podio con la folla (tutt’altro che abituale considerando gli standard del CIV…) che ti acclama resta un’emozione impagabile. Evento più atteso della stagione tricolore, la Racing Night registra di anno in anno il “boom” in termini di pubblico. Tifosi e appassionati si saranno sicuramente esaltati difronte alle gesta eroiche di DB52, capace di offrire insieme a Michele Pirro uno show sopraffino sotto i riflettori di Misano. In una contesa tiratissima, ha dato tutto per portare a casa il successo il portacolori DMR Racing Yamaha, protagonista di un paio di decisi assalti alla Quercia tra penultimo e ultimo giro. Il CIV Superbike tuttavia è quel campionato dove, in qualunque modo la si voglia girare, alla fine vince sempre il “solito” Michele Pirro.

PRESA DI COSCIENZA

Al netto del risultato in sé, con il sogno sfumato per appena una manciata di millesimi al traguardo, la condotta di questa Gara 1 riafferma quanto già percepito nelle ultime stagioni. Alessandro Delbianco ha adesso testa e maturità. Anche nel saper leggere le varie fasi di gara: “Può sembrare strano, ma sono soddisfatto. Mi sono gestito nei primi giri per provarci nel finale, sapevo di non averne per andare via” ha ammesso a Corsedimoto il vice-Campione CIV Superbike 2021&2022. “Per passare Pirro bisogna esagerare e non me la sono sentita troppo in virtù del precedente della scorsa settimana qui a Misano (palese riferimento al crash tra Marc Marquez e Nicolò Bulega al WDW; ndr). Certe manovre sono delicate ed è opportuno portare rispetto verso gli avversari. Per me era troppo importante salire sul podio, ho dato il massimo stando nei limiti”.

MATURAZIONE

Del ragazzino carino e sbarazzino, funambolico e troppo spesso incline all’errore in pista, sembra essere rimasto solo l’aspetto: “È cambiata la mia preparazione, l’approccio e la dedizione che metto nelle gare. Rispetto a qualche tempo fa mi sento più maturo e le cose che mi sono capitate in passato, belle e meno belle, mi sono servite ad essere il pilota che vedete oggi. Una grossa mano me la sta dando anche il team DMR, con loro vivo dentro una seconda famiglia e avvertiamo un grosso sostegno da parte di Yamaha Italia. Spero di esaudire tutti i loro desideri”. Scherzando un po’ con la dichiarazione del diretto interessato riportata ad inizio articolo: se la scorsa volta non era riuscito a superare le asperità del tratto centrale della maratona, nella notte di Misano ha tenuto botta eccome fino allo sprint decisivo. Aspettando Gara 2, Michele Pirro è avvisato…
Photo credit: Dani Guazzetti

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading