Il CIV Superbike e i suoi protagonisti sono belli di notte: l'evento clou della stagione tricolore non delude le attese. Il bel duello fra
Michele Pirro e Alessandro Delbianco ha illuminato la Racing Night a Misano ogni anno calamita sempre più spettatori, attenzioni e passione. Potrebbe essere una bella idea da copiare per il Mondiale, anche se "convincere" i top team del massimo campionato a montare la necessaria fanaleria non sarebbe scontato. La gara, dicevamo: non c'erano dubbi che Michele Pirro sarebbe stato il pilota da battere, invece non era scontato che Delbianco riuscisse a mettere il pepe sulla coda Ducati fino all'ultimo. Il pupillo Yamaha DMR ci ha provato due volte alla Quercia, nei giri finali, ma per battere Michele e il missile Panigale V4 serve una particolare congiunzione astrale. Questa notte le stelle erano allineate per il tester Ducati, lanciatissimo verso il decimo tricolore.
Pirro raddoppia
E' la quarta volta in quattro edizioni che
Michele Pirro vince la Racing Night. Si tratta anche del sesto successo in sette gare Superbike di questa stagione: unica battuta d'arresto (caduta) nel precedente appuntamento al Mugello. E' evidente che anche stavolta il pugliese ha il tricolore stretto nel pugno destro: come puoi battere un pilota così? Delbianco però non molla: al Mugello aveva sfruttato l'occasione e anche nelle qualifiche notturne era stato più veloce del mattatore. "
Peccato non avercela fatta, ma mi sono divertito" ha commentato il bravo Alex. Mantenere alta la pressione, per quello che si può, è l'unica opzione. Michele ha mostrato un casco speciale con la scritta "
Pirro Raddoppia" e ha spiegato lui stesso il senso:
"A dicembre diventerà babbo per la seconda volta".
Ora si torna alla luce del sole
Il CIV Superbike manderà in archivio il quarto dei sei appuntamenti 2024 con gara 2 che si corre domenica, di primo pomeriggio, in condizioni di temperatura che saranno sicuramente ben differenti. Inoltre la corsa sarà tre giri più lunga: Alex Delbianco potrebbe farci un pensierino? Intanto Luca Bernardi ha completato il podio con l'Aprilia RSV4 che in configurazione tricolore (centralina Motec) ancora non ha il potenziale per attaccare la super Ducati. Il sanmarinese però si è lasciato per strada l'ospite
Dominique Aegerter, due volte iridato Supersport e pilota Yamaha GRT nel Mondiale. Lo svizzero si è trovato a doversi adattare ad una R1 molto differente rispetto a quella in uso in top class, per giunta gommata Dunlop. Ma dieci secondi di passivo sembrano un pò troppi: a sette giorni dal prossimo impegno iridato a Portimao, Dominique è andato in Riviera per trascorrere un week end senza guai.
Photo credit: Salvatore Annarumma
CIV SUPERBIKE MISANO WORLD CIRCUIT MARCO SIMONCELLI (RACING NIGHT) - RISULTATI GARA 1: