Marc Marquez è rimasto deluso dalla caduta nella gara Sprint della MotoGP. Era quarto e ha perso un'occasione per avvicinarsi al leader di classifica Pecco Bagnaia, finito anche lui sull'asfalto. Davanti alle telecamere il campione del mondo non ha mancato di sollevare qualche polemica indiretta nei confronti del suo prossimo compagno di box. A quanto pare la "guerra psicologica" è già cominciata e il pilota di Chivasso dovrà farsene una ragione...
Caduta nella Sprint
Nella gara veloce di Silverstone
Marc Marquez rimedia un'altra caduta con la sua Ducati GP23. L'ennesima conferma che l'alfiere Gresini non è in corsa per il titolo iridato, fino a quando non metterà le mani sulla Desmosedici ufficiale. "
È stato un errore mio. Tutto torna, ovviamente, ma io sono sempre autocritico e voglio pensare che sia stato più un errore mio. È vero che abbiamo corso un rischio con la gomma anteriore (dura).
Ho preso questo rischio perché ho avuto difficoltà per tutto il weekend ed era la prima volta che iniziavamo a fare abbastanza bene sulla moto. Tutto sommato c'erano quattro piloti molto più veloci di noi, l’obiettivo era ottenere la quinta posizione, e anche un po’ meglio".
C'è sempre da imparare e a quanto pare il sei volte campione di MotoGP deve ancora conoscere fino in fondo la Ducati, nonostante abbia dimostrato un grande potenziale. "Stiamo imparando molto questo fine settimana, stiamo cambiando molto la moto. E' vero che imparare non è confortante perché si perdono punti, ma è così e domenica abbiamo un'altra gara". Nella frenetica lotta per il podio le cadute sono inevitabili "perché si va molto veloce. In Germania è toccato a Martin, adesso è stato il turno di Pecco...".
Sfida a distanza Bagnaia-Marquez
Pecco Bagnaia, scattato dalla seconda finestra in griglia, chiede sanzioni per chi s'incolla alla scia altrui durante le qualifiche. "
Noi siamo la MotoGP, la più veloce del mondo. Non capisco questa situazione, mi sembra ridicola E continuerà sempre così se nessuno fa nulla. In questo momento questa situazione è ridicola, anche per chi la vede", ha commentato il numero #1 italiano.
Marc Marquez risponde facendo orecchie da mercante. "
Non ha detto il mio nome, non mi sono sentito interpellato". E prosegue: "
Vorrei trovarmi nella situazione di Bagnaia con gli altri che mi seguono. Ciò significa che sei il più veloce. Questo è il motociclismo e il più veloce fa la differenza, chi sta dietro cerca la ruota. Per me è sempre stato così, fa parte dello spettacolo e ci sarà sempre".