Tra Motomondiale ed il circus della Superbike giocoforza in questo periodo si fa un gran parlare dell'invasione dell'industria motociclistica cinese. Aziende che hanno già raccolto risultati apprezzabili, qualcuna persino fragorose vittorie, altre invece incontrano più difficoltà del previsto. Ad aprire la via verso l'approdo della Grande Muraglia nel motociclismo del Vecchio Continente tuttavia fu, ad inizio del Terzo Millennio, il Mondiale Endurance.
I TEMPI DI ZONGSHEN
Tra i produttori di motori (prevalentemente per quelli che definiamo come scooter) più grandi al mondo, agli inizi degli anni Duemila approdò al via dell'Endurance motociclistico il marchio Zongshen. Non con una propria moto, bensì vestendo con il distintivo rosso due Suzuki GSX-R, affermandosi nell'élite della specialità. Coinvolgendo in questo progetto anche il nostro Piergiorgio Bontempi, conquistando persino il titolo iridato 2002 con due veterani del calibro di Warwick Nowland e Stephane Mertens.
IL MONDIALE ENDURANCE IN CINA
Zongshen si trasferì successivamente nel Mondiale Superbike, con l'Endurance che tuttavia mantenne il legame con la Cina andando a correre, per volontà dell'allora promoter FG Sport, a Zhuhai nel 2004. Una 6 ore che registrò il successo di Yamaha GMT94 con David Checa, William Costes e lo stesso Christophe Guyot davanti proprio a Zonghsen wild card d'eccezione, per un trionfo apripista del primo titolo mondiale vinto dal Guyot Motorcycle Team.
UN'AZIENDA CINESE DI PNEUMATICI
Oggi la Cina nell'Endurance motociclistico è rappresentata non da costruttori di motociclette o squadre, bensì da un'azienda produttrice di gomme. Kingtyre quest'anno affronterà la sua sesta partecipazione consecutiva alla
24 Heures Motos di Le Mans, sempre insieme al Fullgas Racing Team (FRT), "calzando" la Kawasaki ZX-10R numero 116. Si tratta dell'unico progetto nel Motorsport di Kingtyre, volta a sviluppare di anno in anno sempre nuove specifiche, mettendo a disposizione del team 191 pneumatici. Partendo dalla Superstock nel 2021, passando (complice la fornitura unica Dunlop) alla top class EWC negli anni successivi con l'obiettivo di vedere sempre il traguardo e, ove possibile, la Top 20 assoluta.
BELLA INIZIATIVA
Vedere Kingtyre sfidare Bridgestone, Dunlop, Pirelli e Michelin è una notizia sul profilo tecnico, per un progetto che quest'anno si fa ambasciatore anche di una bellissima iniziativa. La livrea della Kawasaki #116 verrà disegnata dai bambini dell'Istituto Regionale di Educazione Inclusiva Adattata Raphael Elizé di Changé (Regione della Sarthe), riportando messaggi comme “Guida di giorno, sopravvivi di notte e potrai lottare” e “A Le Mans non si vince in un solo giro”. Promotore dell’iniziativa il team manager di Kingtyre FRT, Philippe Patault, lui stesso insegnante presso questo istituto.
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