CIV Cremona: Antonelli non si batte, Bianchi e Perez Selfa ipotecano il titolo

In Pista
sabato, 19 settembre 2026 alle 21:45
AN3I1530_result
Tutti i risultati della prima giornata di gare del CIV a Cremona: fanno festa Antonelli, Bianchi, Savino e Perez Selfa.
Il CIV (Campionato Italiano Velocità) torna in azione e lo fa nel miglior modo possibile. Corse elettrizzanti all'insegna di numerosi colpi di scena hanno caratterizzato la prima giornata di gare del quinto nonché penultimo round della stagione 2026, il primo nella storia della serie tricolore al Cremona Circuit. Se la top class Superbike ha offerto la bella storia di Luca Bernardi, nella Supersport continuano a dettare legge le Yamaha R9 con il trionfo di Niccolò Antonelli (nella foto d'apertura). Una prima manche della Moto4 Italy Cup risoltasi soltanto in volata ha premiato Edoardo Savino, con Filippo Bianchi e Vicente Perez Selfa sempre più vicini all'aritmetica conquista del titoli Sportbike e Moto3. Ecco com'è andata.

CIV SUPERSPORT: DOMINA NICCOLÒ ANTONELLI

Dominio totale. Rispettando appieno il pronostico, Niccolò Antonelli ha monopolizzato la scena nella prima manche del CIV Supersport a Cremona. Scattato dalla pole position, allo spegnimento dei semafori l'ex Motomondiale ha conservato la testa e, da quel momento in avanti, si è prodotto in una fuga solitaria viaggiando su un passo-gara insostenibile per chiunque, testimoniato da un impressionante giro più veloce in 1'33"296. L'originario di Cattolica, con un vantaggio di oltre 2" rispetto al gruppetto dei suoi più diretti (si fa per dire...) inseguitori, ha centrato così la seconda affermazione stagionale, la settima in carriera nel Campionato Italiano Velocità. In una giornata da incorniciare per tutto il team AltoGo Racing in virtù del sesto posto della wild card Marco Tapia Horcas (abituale protagonista dei campionati propedeutici della penisola iberica) si contrappone l'amarezza di Glenn Van Straalen, caduto nel corso dell'undicesimo dei 16 giri in programma nel tentativo di ricucire lo strappo su Antonelli. L'uscita di scena del portacolori Black Flag Motorsport Kawasaki (poi classificatosi 10°) ha lasciato così la lotta per il podio a Lorenzo Dalla Porta (Promodriver) e Kevin Zannoni (subito competitivo all'esordio con i colori D&A Racing dopo il divorzio con Broncos Racing), rispettivamente secondo e terzo riuscendo a resistere nel finale agli assalti di uno scatenato Julio Garcia (4° con MRT Corse Kawasaki). In attesa di Gara 2, il Campione del Mondo Moto3 2019 ha consolidato la personale leadership di campionato a quota 165 punti, allungando a +33 nei confronti di un irriconoscibile Andrea Mantovani. In difficoltà sin dal venerdì tanto da non andare oltre il nono tempo nelle qualifiche, l'alfiere della Scuderia D'Ettorre ha concluso nono sul traguardo, prima di essere squalificato per la seconda distinta occasione quest'anno a causa di "un'irregolarità" non meglio precisata alla sua Ducati Panigale V2. Per una Ducati in affanno (il miglior Ducatista è Biagio Miceli 8° distante 13" dalla vetta), il tracciato di San Martino del Lago ha ribadito la supremazia velocistica e tecnica delle Yamaha. Sono 6 le R9 ai primi 6 posti della classifica, con Edoardo Colombi quinto alla seconda uscita con Promodriver e Matteo Patacca (Bike & Motor Racing) settimo.

CIV SPORTBIKE: FILIPPO BIANCHI VINCE ED IPOTECA IL TITOLO

Una combattutissima Gara 1 a Cremona ha delineato in maniera pressoché definitiva la stagione 2026 del CIV Sportbike. Filippo Bianchi ha messo a segno la sesta vittoria in nove manche sin qui disputate di questo suo superlativo campionato, ipotecando la conquista del titolo tricolore. Con 83 punti di vantaggio sul più diretto inseguitore in campionato Edoardo Ercolani (3°) e più soltanto 104 in palio nelle conclusive quattro gare, il portacolori del Team MMP Velocità Aprilia è ad un passo dal coronare il sogno di una carriera, ma non senza sudare le proverbiali sette camicie per raggiungere questo traguardo. Scattato dalla pole position, Bianchi ha dovuto fare i conti con un gruppetto, formato a tratti da sette piloti, capeggiato da Ercolani, portatosi subito al comando della contesa per rimanerci di fatto sino al decisivo ultimo giro. Sfruttando i giochi delle scie ed una migliore uscita di curva, Bianchi è riuscito a sfilare il rivale nel lungo rettifilo che collega la Cremona alla San Martino. Transitando in trionfo sotto la bandiera a scacchi, trovando in uno scatenato Oscar Roldan Nunez (2R Racing) un inaspettato alleato. Nel cambio di direzione finale, lo spagnolo ha guadagnato la seconda posizione a scapito di uno scosso Ercolani (Gradara Corse Aprilia), assicurandosi il personale primo podio nella categoria oltre che per la Triumph Daytona 660. Niente da fare per Giacomo Zannoni (4° con KRS Prodina Kawasaki) protagonista di una furiosa rimonta che dalla dodicesima posizione di partenza lo ha portato ad impensierire Ercolani per il terzo gradino del podio. Nel plotone di testa si è messo in evidenza il rookie Alessandro Davide Aguilar, quinto arrivando a poco più di 1 secondo dal podio con la nuova Yamaha R7 del Team Roc'N'Dea di Massimo Roccoli e Alex De Angelis al culmine di una contesa piena di sorpassi di pregevole fattura. A proposito di esordienti, conferme importanti anche da parte del bi-Campione CIV Moto3 in carica Marcos Ruda (SM Racing Team Triumph), sesto a precedere Samuel di Sora (BBR Corse Aprilia), settimo adesso distante 100 lunghezze dal leader Bianchi.

CIV MOTO4: EDOARDO SAVINO TORNA ALLA VITTORIA

La Moto4 Italy Cup, la rinnovata classe riservata ai giovani talenti del motociclismo tricolore, continua a regalare spettacolo e battaglie furibonde per la vittoria. Non ha fatto eccezione Gara 1 di Cremona, risoltasi soltanto nel finale con il successo del rientrante Edoardo Savino, assente nel precedente appuntamento di Misano complice la sgradita concomitanza con la Moto4 European Cup a Magny-Cours. Al terzo hurrà stagionale, il sesto di sempre nella entry class del CIV, il portacolori Bucci Moto Factory è riuscito a spuntarla all'ultimo giro su Matteo Mancini (2° al primo podio in carriera con L30 Racing) ed il compagno di squadra Lorenzo Fino (3°). Un risultato indiscutibilmente importante che consente a Savino di portarsi a 21 punti dal capo-classifica Luca Rizzi (4° con We Race PosCorse) per una Moto4 più aperta ed incerta che mai. Con ancora 78 punti in palio nelle conclusive 3 gare della stagione 2026, restano in piena corsa per il titolo anche Fino (-16, forte di una invidiabile costanza di rendimento con 4 podi nelle ultime 5 gare) e Davide Dotta (-19), dodicesimo non al meglio fisicamente dopo un infortunio all'astragalo riportato in allenamento a Rijeka. Spera persino Stefano Salvetti (-26), quinto sul traguardo con la terza Honda NSF250R di Bucci Moto a precedere il team-mate Simone Vianello, con Bryan Gutierrez Aznarez (Lucky Racing) settimo a chiudere il gruppetto di testa.

CIV MOTO3: IL "SOLITO" VICENTE PEREZ SELFA

Nel paddock del CIV ci si interroga sul futuro della Moto3 (sarà addio dal 2027?), nel frattempo Vicente Perez Selfa si è aggiudicato l'ennesima vittoria per un dominio senza discussioni. In sella al collaudato prototipo 2WheelsPoliTO di GP Project, ha ben presto dato vita ad una fuga solitaria, facendo il vuoto in uno schieramento ai minimi storici con la miseria di 11 piloti al via. Tutto secondo copione per lo spagnolo dai recenti trascorsi nella serie iridata, arrivato ad 8 successi in 9 gare finora disputate, 25 complessivi nel CIV Moto3 dove ha debuttato nel 2020. Con 49 punti di margine in campionato nei confronti di Valentino Sponga (8° rallentato da noie tecniche alla sua BeOn preparata da We Race PosCorse), gli basterà conservare questo gap per bissare il titolo del 2023 già domani al termine di Gara 2. Una missione decisamente alla portata di Vicente Perez Selfa, transitato sul traguardo con un colossale vantaggio di 23" su Enrico Dal Bosco (2° mai così in alto con SM Corse - Gea Motorsport), addirittura 30" sul compagno di squadra Carmelo Belluzzo (3° da wild card). Nella battaglia per il quarto posto, Samuele Baldi ha avuto ragione di Joshua Raymond Jr. (Lucky Racing) e Lorenzo Ventura (sostituto di Mirko Gennai in PoliMI Motorcycle Factory), con Luca Leonardi (We Race Pos Corse) a seguire.
"Se sei incerto tieni aperto" la biografia di Giovanni Di Pillo: disponibile in libreria e su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading