24 Ore Bol d'Or: BMW, Honda e Yamaha sul filo, il Mondiale Endurance è una lotta furibonda

In Pista
sabato, 19 settembre 2026 alle 19:37
Endurance: Lotta accesissima al Bol d'Or, Honda al comando
Il Mondiale Endurance ormai ci ha abituati ai finali thrilling e neanche questa volta delude. Con ancora sei team teoricamente in gioco per la vittoria finale, era scontato che l'89° edizione del Bol d'Or fosse una lotta furibonda. BMW sta mettendo pressione su Yamaha Yart ma solo domenica alle ore 15 potremo sapere chi ride e chi piange.
BMW Motorrad si è presentata stampando una pole capolavoro, che è valsa cinque punti aggiuntivi che hanno ridotto il vantaggio in partenza di Yamaha Yart: 98 gli inseguitori contro 112 dell'equipaggio capofila. La partenza è stata a ritmo da GP, come se non ci fossero davanti 24 ore e circa 4000 mila chilometri da compiere, più o meno la distanza fra Madrid e Mosca! La corazzata tedesca, guidata da Michael van der Mark sempre più calato nel ruolo di Capitan Endurance, ha disputato un primo stint forsennato, in tandem con la M1000RR gemella di AutoRace Ube affidata a Noamichi Uramoto. Ma già al secondo stint Honda FCC TSR si è fatta sotto, spinta dal talento di Corentin Parolari, si è fatta pericolosamente sotto.

Situazione dopo 5 ore 

Al tramonto, cioè dopo cinque ore di corsa, Honda FCC TSR e BMW Motorrad erano ancora l'una nella scia dell'altra, come fosse un GP! I tedeschi però hanno un grande vantaggio nei consumi, nonostante la straordinaria potenza del quattro cilindri in linea che equipaggia la M1000RR: il quinto pit stop è avvenuto dieci giri dopo quello dell'avversaria giapponese, quindi da qui all'arrivo la BMW potrebbe giocarsi il bonus delle due soste in meno, contro una Honda che ha sempre avuto nei ridotti consumi una delle armi migliori. Yamaha Yart con Fritz, Mercado e l'acciaccato Hanika protagonista di un rovinoso volo nei test, segue in terza posizione, con un giro di ritardo. Da qui all'arrivo è ancora lunghissima.

La sfida Mondiale punto a punto

Yamaha Yart è partita con appena 14 punti di margine sulla BMW Motorrad in una gara di 24 Ore che assegnerà alla fine questi punteggi: 40 al primo, 33 al secondo, 28 al terzo, 24 al quarto, 21 al quinto ecc. Ma bisogna tenere conto anche dei bonus intermedi, cioè allo scoccare della ottava e sedicesima ora di corsa: 10 al primo, 9 al secondo, 8 al terzo e a scendere fino ad un punto al decimo. Dietro le due favorite ci sono Suzuki Sert a quota 83 punti, Kawasaki Tristar 73, BMW Autorace 60 ed BMW ERC 53.

Aprilia Revo M2 che intoppo!

Purtroppo è cominciato in salita il Bol d'Or di Aprilia Revo M2, formazione satellite di Noale che in questa stagione ha clamorosamente trionfato alla 8 ore di Spa Francorchamps nella categoria Superstock. Su Corsedimoto abbiamo raccontato il dietro le quinte del team alla vigilia della partenza, qui i dettagli. Partita con ancora possibilità di attaccare la prima posizione di BMW di Champion Hert MRP l'Aprilia ha pagato a caro prezzo la scivolata di Kevin Calia nel primo stint di gara. Precipitata in 50° posizione (su 56 team partenti) Revo M2 con lo stesso Calia, Saltarelli, Ferroni e il supporto del francese Gines si è prodotta in una forsennata rimonta. Al calare della sera era già tornata in ventesima posizione, a cinque giri dalla vetta. Senza quell'incidente...
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