La stagione 2014 del
British Superbike rappresenterà la quinta consecutiva del format, inedito per campionati motoristici del Vecchio Continente, dello "Showdown". Dal 2010, con l'intento di tener vivo e aperto il campionato fino all'ultima gara e scongiurare il dominio di un solo pilota (emblematici i casi di Shane Byrne nel 2008 e di Leon Camier nel 2009), il promoter MotorSportVision Racing ha adottato un nuovo sistema di assegnazione del titolo di categoria.
Il campionato, comprensivo di 12 round, viene suddiviso in due "fasi": la Main Season (primi 9 eventi) dove sono selezionati, al termine del nono appuntamento stagionale, i migliori 6 piloti in cima alla classifica di campionato. I rappresentanti della "top six" si guadagnano così il lasciapassare per lo "Showdown", play-off dei tre conclusivi eventi della stagione, tutti promossi a quota 500 punti più addizionali "Podium Credits" in base ai risultati conseguiti nei primi 9 round (3 punti per ciascuna vittoria, 2 per ogni secondo posto, 1 punticino per ciascun terzo posto conseguito).
Il format dello "Showdown" nel quadriennio 2010-2013 ha tenuto aperto il campionato fino all'ultima gara e, in due casi (2011 e 2013 sempre con Shane Byrne), ha rivoluzionato la classifica finale a dispetto del punteggio "tradizionale" assegnando i titoli a Tommy Hill (2011) e Alex Lowes (2013).
Proprio per dar maggior importanza alle vittorie conseguite nella "Main Season", per il 2014 MSVR ha deciso di rivedere il sistema di punteggio dei "Podium Credits": dallo schema 3-2-1, a 5-3-1 con 5 punti per ogni vittoria, 3 per ciascun secondo posto e 1 punticino per ogni terzo. Vi sarà pertanto, con l'inizio dello "Showdown", un vantaggio significativo per il pilota che avrà ottenuto il maggior numero di successi nei primi 9 round, un discreto "tesoretto" da amministrare nei play-off di fine stagione quest'anno articolati sui round di Assen (21 settembre), Silverstone (5 ottobre) e Brands Hatch (19 ottobre).