Sfumata la possibilità di correre con la propria GP2-890RR, Kramer schiererà una KTM RC 990 R al via del
CIV Supersport 2026 affidata al team Very Well Motosport con Jarno Ioverno.
Il
CIV Supersport accoglierà quest'anno ufficialmente un nuovo costruttore, atteso al via con modalità particolari. Per la stagione 2026 che scatterà il weekend del 24-26 aprile prossimi a Misano, si unirà infatti KTM grazie all'ambizioso progetto del team Very Well Motosport. Con il supporto diretto di Kramer Motorcycles, la compagine brianzola porterà in pista una RC 990 R affidata a Jarno Ioverno.
NIENTE VIA LIBERA PER LA GP2-890RR
Doverosa una cronistoria di quanto accaduto. Alla luce dalla conquista del titolo 2025 della Dunlop Cup 600NG a firma dello stesso Jarno Ioverno, si era ventilata la possibilità di vedere Kramer Motorcycles in gara con la propria GP2-890RR nel
CIV Supersport 2026. Nello specifico, beneficiando dell'iscrizione gratuita al campionato prevista dalla
"Road to Dunlop CIV", borsa di studio concessa ai migliori piloti emersi dalla Dunlop Cup. Una notizia anticipata su queste pagine
lo scorso 27 novembre. Tuttavia, dopo settimane frenetiche fatte di verifiche e valutazioni sulla fattibilità (o meno) del programma, direttamente dalla Federazione Motociclistica Italiana è arrivato il diniego per ragioni prettamente regolamentari. Per correre nel CIV Supersport è infatti richiesta la
fiche d'omologazione FIM Supersport. Nel caso della GP2-890RR,
"prototipo" in edizione limitata ad uso esclusivo in pista, questo non sarebbe stato possibile. Neanche mediante l'ausilio di una deroga speciale, vagliata originariamente dai diretti interessati.
KTM CON KRAMER SBARCA NEL CIV SUPERSPORT
Non potendo schierare la GP2-890RR, si è deciso pertanto di"ripiegare" sulla KTM RC 990 R, supersportiva di nuova generazione della casa di Mattighofen, impegnata a stretto contatto nell'ultimo periodo proprio con Kramer nella produzione dei kit racing. "La scelta è stata abbastanza semplice", ci ha raccontato Jarno Ioverno, meteora dell'ormai defunto Mondiale Supersport 300 con trascorsi recenti anche nel CIV Superbike, a cui spetterà il compito di portare avanti lo sviluppo della moto. "Io e Santo Lico (titolare Kramer Motorcycles Italia, ndr) abbiamo trovato subito un punto d'intesa in quanto grandi appassionati KTM fin da bambini. La RC 990 R è da considerarsi a tutti gli effetti una Supersport, promette bene e siamo impazienti di iniziare. Il gruppo-squadra sarà composto principalmente dai membri del team Very Well Motosport con cui ho già avuto modo di correre-e-vincere nel 2025 nella Dunlop Cup, mentre la filiale nazionale di Kramer seguirà questo progetto con un occhio di riguardo garantendo un'assistenza tecnica completa. Prima ancora di capire su quali aree dover intervenire con le parti aftermarket, abbiamo tuttavia la necessità di completare la richiesta per la fiche d'omologazione della moto, procedura che dovrebbe ultimarsi nel giro di qualche giorno".
KTM RC 990 R PRESTO IN PISTA
L'annuncio ha logicamente stuzzicato la curiosità di tifosi, appassionati e addetti ai lavori. A tre mesi dal via della stagione 2026 cresce l'attesa per vedere in azione la RC 990 R, segnando di fatto lo storico esordio del marchio KTM nel
CIV Supersport.
"A primo impatto la moto mi piace tantissimo", ha caldamente ammesso Jarno Ioverno.
"Il lavoro impostato da KTM a livello aerodinamico è molto chiaro (presenta un know-how da MotoGP, ndr). La ciclistica è un po' diversa rispetto alla GP2-890RR, per questo sarà interessante capirne il comportamento fin dai primi test che andremo a svolgere il prossimo mese di marzo a Vallelunga. L'altra grande novità sarà rappresentata dall'utilizzo delle sospensioni WP, un unicum nel CIV Supersport che alimenta la nostra voglia di ben figurare".
LE AMBIZIONI
Parlando delle aspettative. "Sulla carta possiamo essere competitivi. La KTM RC 990 R è in linea con le caratteristiche delle Supersport moderne", spiega il 23enne pilota torinese. "Dallo scorso anno si è creato il sodalizio tra me, Very Well Motosport e Kramer: siamo tutti allineati in vista di questa importante sfida. Una volta scesi in pista capiremo il reale potenziale della moto e, in mancanza di riferimenti, cercheremo di lavorare in sinergia con la FMI nel corso della stagione al fine di individuare il giusto compromesso regolamentare. Come pilota sono estremamente orgoglioso. In passato ho militato quasi sempre in realtà private, correre sapendo di avere dietro il supporto di un vero costruttore ti cambia completamente la percezione. Con questo progetto mi sento più responsabilizzato. Avremo pressione addosso, lo sappiamo, ma la dobbiamo trasformare in energia positiva".
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