Senza MotoGP e
Superbike, questo fine settimana ci farà trepidare per la 8 Ore Suzuka, terza prova del Mondale Endurance e soprattutto sfida senza quartiere su uno dei tracciati più spettacolari del Mondo.
Nelle gare di durata test e qualifiche contano relativamente, così come lo schieramento di partenza. Alla 8 Ore si viaggia a ritmo indiavolato dall'inizio alla fine, ma non conta solo la prestazione, ma anche altri tantissimi fattori. Per esempio i consumi, che negli ultimi anni hanno visto Honda HRC recitare la parte del leone rispetto alla più seria antagonista, cioè Yamaha Factory. Ma anche i tempi sul giro sembrano sorridere all'equipaggio della marca più importante del mondo.
Jonatha Rea è padrone
Nell'Endurance gli equipaggi sono composti da due o tre piloti e vengono identificati dal bracciale: blu, giallo e rosso. Tutti si alternano in pista e in coda alla girandola delle tre sessioni il più veloce in assoluto è stato Jonathan Rea, che ha spinto la Honda HRC fino a 2'04"583, un'andatura già strabiliante. Il pilota più vincente della storia Superbike si sta rilevando di gran lunga il più veloce nel terzetto Honda ufficiale: Taluni Takahashi ha stampato 2'05"055 mentre Somkiat Chantra, che sostituisce l'infortunato Johann Zarco, si è fermato a 2'05"763. Poi ci chiediamo perchè la Honda nel Mondiale stenti....
Miller meglio di Locatelli
E in Yamaha come sono messi? Sulla YZF-R1 Factory Jack Miller ha girato in 2'05"229, contro 2'05"436 di Andrea Locatelli. Fra chi aspira senza mezzi termini al podio, e anche a punti preziosissimi per la classifica Mondiale, c'è BMW Motorrad, scesa a Suzuka con il massimo del potenziale ufficiale. Sulla M1000RR è il più rapido al venerdi mattina è stato Markus Reiterberger, più veloce di Michael van der Mark (2'05"380) e del sudafricano Steven Odendaal (2'05"597).
Formidabile Ale Delbianco
Sugli scudi in questo primo scampolo di qualifica
Alessandro Delbianco, autore di un fantastico 2'05"493 con la Yamaha R1 del team Marc VDS/KM99. Se va avanti così, questa formazione potrebbe essere una delle mine vaganti della 8 Ore perchè Florian Marino si è espresso a livelli altissimi, 2'05"229, mentre l'ex MotoGP Randy de Puniet si è fermato a 2'06"792.
Il programma della 8 Ore Suzuka
Le qualifiche si concluderanno con le tre sessioni finali, nella tarda mattinata ora italiana. Nell'Endurance lo schieramento di partenza viene stilato in base alla media del tempo dei due piloti più veloci di ogni team. A Suzuka i migliori dieci equipaggi si sfidano nella Top 10 Trial, una vera e propria Superpole vecchio stampo, con un unico giro cronometrato per pilota. Il via della 8 ore domenica 5 luglio alle 04.30 italiane.
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