E' stata la gara Formula 1 più noiosa della storia ma ai ferraristi è piaciuta moltissimo.
Charles Leclerc è partito in pole e ha dominato dall'inizio alla fine una processione di auto fra i palazzi del principato di Monaco. Il Principino ha sbancato finalmente la gara di casa, dopo vari colpi andati a vuoto. Stavolta la Ferrari ha funzionato alla perfezione, nessun bisogno di strategie, particolari: tutto liscissimo. Unico brivido del pomeriggio la paurosa carambola al primo giro fra la RedBull di Sergio Perez disintegrata contro le barriere sulla salita del Massinet, dopo una leggera toccata di Kevin Magnussen. Nel groviglio è rimasta coinvolta anche l'altra Haas di Nico Hulkenberg. Nessun danno per i piloti, osservando il rottamedellaRB20 sembra incredibile quanto siano sicure le Formula 1 di oggi. La corsa è stata fermata, con nuova partenza da zero. Ma alla fine per i top rider non è cambiato niente.
La pole decisiva
Charles Leclerc era già partito due volte in pole a Monaco, ma gli era sempre andata male. Stavolta nessun problema, tutto ha funzionato alla perfezione: pilota e macchina. "
La dedico a mio padre (scomparso sette anni fa, ndr)
ha fatto di tutto per farmi vivere un giorno così" ha riconosciuto Charles. "
Negli ultimi giri ho pensato solo a lui, sperando che non ci fosse qualche contrattempo". Sul podio i primi tre della qualifica, con Oscar Piastri e la McLaren sempre vicinissimi al leader ma mai in grado di azzardare il colpaccio. Stessa situazione per Carlos Sainz, che ha completato la giornata di grazia della Ferrari. "Qui superare è impossibile, non c'era margine per attaccare Piastri" ha detto lo spagnolo. Tutto bellissimo, ma in questa Formula 1 votata allo spettacolo il tracciato di Monaco è ormai anacronistico, nonostante il glamour. Chissà che ne pensano gli strateghi di Liberty Media.
Max Verstappen, chi l'ha visto?
Sulle stradine del Principato il tre volte campione del Mondo ha disputato una gara anonima: sesto al via, sesto all'arrivo. Niente a che vedere con il dominio abituale. La Red Bull non è più l'astronave invincibile degli anni precedenti, adesso pare attaccabile: McLaren e Ferrari sono sempre più vicine. Però bisognerà aspettare il prossimo appuntamento di Montreal (Canada) per avere un'idea più precisa: l'inerzia della Formula 1 sta cambiando o meno? Intanto la Ferrari è a soli 24 punti dalla Red Bull nella classifica del Mondiale Costruttori.
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