Tutto iniziò grazie ad una donna italiana nata nel lontano 1926 e il nome di questa eroina è Maria Teresa De Filippis. Una vera napoletana, una di quelle da non sfidare, perché finisce come capitò ai fratelli sconfitti in una gara sulle strade di Cava dei Tirreni con una vecchia FIAT 500. La De Filippis fu anche la prima donna a qualificarsi per una gara di Formula 1 nel lontano 1958. La mitica
Lella Lombardi si spinse ancora più in alto, diventando l’unica donna a punti nel massimo campionato automobilistico ed era il 1975. Oggi le ragazze nel mondo dei motori non sono più un tabù, anzi, sono sempre di più e grazie ad esse sono nati interi campionati dedicate alle pilotesse.
La F1 Academy insegna
Il campionato di F1 Academy si appresta a vivere il suo terzo anno di attività dopo il fallimento della W Series. La serie tutta rosa nata sotto l’ala protettiva di Liberty Media segue la Formula 1 in vari appuntamenti durante la stagione. La riuscita di tale campionato è frutto del lavoro di donna ex pilota di nome Susie Wolff. Molti l’associano al marito Toto, il team principal della Mercedes, ma in realtà Susie ne ha percorsi di chilometri al volante di un’auto da corsa. Ora è lei che segue queste ragazze e la F1 Academy grazie a lei funziona, tanto che in molti la vedono addirittura come futura presidentessa della FIA.
Questo campionato è nto per dare ancora più visibilità a tutte le bambine che magari proprio oggi stanno salendo per la prima volta su un Kart. Un idolo donna può spronarle ancora di più ad arrivare lì dove hanno osato la De Filippis e la Lombardi. Ci vuole tempo e ci vuole soprattutto la voglia di non giudicare ma di apprezzare la guida di queste splendide atlete. Lo scorso anno avevamo parlato del grave errore fatto ai danni di Abbi Pulling, per il titolo tolto per arrivare a far chiudere la serie all’ultimo atto della stagione, quest’anno speriamo in un vero campionato automobilistico.
La categoria ha bisogno di una nuova Regina
La regina Pulling come da regolamento non ci sarà nel 2025 per lasciare spazio ad altre, ma soprattutto per continuare la sua scalata verso l’alto. La britannica correrà nel campionato GB3 e quindi quest’anno siamo pronti ad incoronare una nuova campionessa. Il campionato prevede che le pilotesse siano sotto contratto dei team di Formula 1 ed anche la Ferrari ha la sua portacolori. I colori del Cavallino Rampante saranno difesi da Maya Weug, l'olandese che ha già vinto una gara l’anno scorso. La cronaca ci porta a menzionare anche la brasiliana Raffaella Ferreira che correrà con i colori della scuderia di Faenza, la Racing Bulls.
Gli occhi e le attese saranno tutte su Doriane Pin con la ragazza dell’Academy Mercedes che è annoverata come la favorita. Lo scorso anno ha chiuso seconda anche se va detto, che il livello di talento mostrato dalla Pulling fu molto alto andando a ridimensionare le rivali. Vedremo se adesso ci sarà più battaglia, una cosa manca e riguarda proprio noi italiani. L’Italia non avrà una propria pilota al via, forse il lavoro da fare in casa è ancora molto e va detto che senza budget diventa difficile accedere ad un campionato di contorno della Formula 1. La speranza è che nel breve periodo anche il nostro Paese possa aiutare le nostre ragazze ad arrivare così in alto.
La Formula 1 abbraccerà la F1 Academy dalla Cina
Il campionato di F1 Academy scatterà il 22 marzo quando il massimo campionato farà tappa in Cina ed alzerà così il sipario sul campionato femminile. La nostra speranza è che a seguirlo siano sempre di più, che gli appassionati crescano ogni giorno e che queste ragazze vengano viste per quelle che sono, ovvero dei veri talenti al volante. Un giorno magari alcune di loro riusciranno ad arrivare in Formula 1 come è capitato alla De Filippis e alla Lambardi ma per il momento noi le diamo il massimo sostegno ovunque esse corrano. Un altro traguardo sarebbe quello di una F1 tutta rosa seguita come la maschile, come capita negli sport atletici dove le due categorie hanno quasi lo stesso seguito.
Oggi tuttavia, vogliamo dare a tutte le ragazze che scendono in pista un grandissimo augurio a non mollare mai e credere sempre nei propri sogni. Le donne sanno guidare, eccome!
FOTO: F1 Academy