Formula 1: Trulli il pilota partito con un sogno dal piccolo Abruzzo

Formula 1
sabato, 13 luglio 2024 alle 20:00
trulli 1
L’Abruzzo è una piccola regione, una di quelle conosciute più per i propri prodotti culinari che per il motorsport. Una diceria, un falso mito, perché questa piccola regione in realtà, né ha sfornati di grandi piloti sulle due e quattro ruote. Un nome su tutti sarebbe quello di Gabriele Tarquini anche se il più conosciuto è Andrea Iannone che corre nelle due ruote. Il personaggio però di cui parliamo è uno di quelli che ha segnato un periodo della Formula 1, vincendo anche una gara. Lui viene da Pescara, una città grande conosciuta più per il mare e il calcio, che però ha un figlio famoso: Jarno Trulli, appunto.

Jarno il destino in un nome e la scalata al top

Trulli sin da bambino sapeva che il suo futuro sarebbe stato sopra ad un motore, da quando papà Enzo e mamma Franca lo chiamarono Jarno in onore di Jarno Saarinen. Saarinen è stato un campione del mondo della 250cc (quindi sulle due ruote) deceduto nel maggio del 1973 a Monza. I genitori amanti dei motori hanno deciso di chiamare il figlio come lui. La strada del pescarese era scritta e già a nove anni sale sui Kart. Non impazzisce per le due ruote, ama le quattro e lo dimostra. Tra il 1988 e il 1994 il giovane Jarno trionfa in tre titoli nazionali e due europei. La sua scalata alla Formula 1 ha inizio definitivamente nel 1995.
Quella stagione vide Trulli esordire nella Formula 3: vinse due gare e giunse quarto in campionato. Nel ’95 corre anche nell prestigioso GP di Macao , dove giunse secondo. La sua ascesa era ormai inevitabile e l’anno seguente, vinto il campionato tedesco, era ormai pronto ad aprire le porte della Formula 1. Nel 1997 esordisce in pianta stabile nel massimo campionato approdando in Minardi per poi finire la stagione col team Prost. Tre punti conquistati nella sua stagione all’esordio: l’Italia cominciava a pensare che il digiuno in Formula uno sarebbe finito. una luce di speranza. Resta nel team di Prost fino al 1999, dal 2000 va alla Jordan ed è lì che inizia a crescere anche nei risultati.

Le grandi parentesi in Renault e Toyota prima della Formula E

Nel 2002 arriva la più grande chiamata mai ricevuta da Trulli, quando Flavio Briatore che lo lancia in Renault. Con il team francese il pilota pescarese scrive una pagina di storia e lo fa nel GP di Monaco del 2004. La vittoria nel principato potrebbe significare molto per lui, ma una lite con Briatore lo priva del suo sedile e non finisce nemmeno la stagione. Un peccato, perché vedendo il 2005 Jarno poteva insieme alla casa francese dire la sua e magari sfidare il compagno Fernando Alonso. Certo, la bilancia del talento pendeva più dalla parte del giovane spagnolo, ma chissà come sarebbe potuta andare. L’anno 2004 alla fine lo chiuse con la Toyota dove aprì un bel ciclo.
La casa giapponese era entrata nel 2002 ed era programmato che dal 2005 avrebbe fatto le cose in grande. L’azienda nipponica, inoltre, non ha mai preso pezzi della propria vettura da terzi ma ha sempre fatto tutto da sé. Questo concetto ha reso Jarno anche un bravo collaudatore. La parentesi con la Toyota è da incorniciare, Trulli raggiunge sette podi di cui due secondi posti. La storia d’amore finisce nel 2009 ovvero, quando la casa si ritira per bancarotta. I due anni in Lotus sono al di sotto delle aspettative e così a fine 2011 si ritira dalla Formula 1. La sua voglia di correre non finisce e nel 2015 partecipa alla Formula E con un proprio team che ha il suo nome: Trulli Formula E Team. I risultati scarseggiano ma lui si diverte e l’avventura elettrica dura per due anni.

Ora è un altro Trulli che sogna la Formula 1

Il mondo delle auto è ancora il pallino di Jarno e va detto che la sua vittoria a Montecarlo è a tutt'oggi una delle più ricordate tra gli appassionati del Belpaese. Il giorno in cui l’Italia tornava al successo dopo 22 anni, il giorno in cui l’Abruzzo, la sua terra natia, lo celebrava a più non posso. L’amore per la sua terra Jarno non l’ha mai perso, forse perché partito dall’Abruzzo, una regione di pochi abitanti ed è arrivato al centro del mondo. La caratteristica più famosa dell’abruzzese è l’accoglienza. Oggi Jarno Trulli compie 50 anni, essendo lui nato il 13 luglio 1974 e a lui vanno i nostri migliori auguri e da parte mia un grazie per aver elevato una Regione di questa Nazione nella quale vivo e ogni tanto qualcuno mi dice:” Ah vieni dalla stessa regione di Trulli!” Jarno ora si è dato al settore vinicolo e alberghiero ma suo figlio Enzo corre ed ha vinto nel 2021 la Formula 4 degli Emirati Arabi. Chissà che un giorno Enzo non arrivi in Formula 1 e prosegua quel percorso interrotto dal papà, provando a scrivere altre belle pagine di sport.
FOTO: social Formula 1

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