Il weekend di Singapore è ufficialmente iniziato con il venerdì di libere. La Formula 1 a Marina Bay potrebbe consegnare il titolo Costruttori alla McLaren ma vedremo riusciranno a fallire anche questo match point come a Baku. A tenere banco è soprattutto la sfida per il Mondiale piloti con Max Verstappen che sta provando a rientrare in corsa. Il caldo pare il vero nemico, qui sappiamo come sono alte le temperature tanto che la Federazione è corsa ai ripari.
McLaren e l’obiettivo di bissare il Titolo
La casa di Woking ha il Costruttore in mano, ma vorrebbe chiuderlo il prima possibile. Il match point di Baku è andato in fumo, ma qui a Singapore le cose sono diverse. La scuderia britannica dovrà fare 14 punti in più della Mercedes e quindi un risultato fattibilissimo. La McLaren bisserebbe il successo dello scorso anno entrando così nella storia. Questo perché il team ha centrato più Titoli Costruttori di fila solo due volte: una che è 1984 e 1985 e poi quella dell’epoca d’oro in Formula 1 che va dal 1988 al 1991. La scuderia dopo quei quattro titoli di fila ha rivinto tra i Costruttori nel 1998 e poi, come detto, lo scorso anno. Singapore potrebbe sancire il decimo iride della squadra inglese.
Il capitolo Piloti è un po’ più complesso, visto che i due papaya sono in lotta tra loro ma dietro incombe Verstappen. L’olandese sbancando Monza e Bakù è tornato prepotentemente in corsa ma per diventare il vero terzo incomodo deve vincere anche a Marina Bay. L’olandese è sempre un candidato alla vittoria di tappa, visto il suo talento bisognerà pesare il potenziale della MCL39 che quest'anno tante volte ha reso imprendibili
Oscar Piastri e Lando Norris. L'australiano deve riscattare Baku vista la frittata fatta e per tornare ad allungare nella classifica Piloti. il leader di Formula 1 è tornato a parlare dell’incidente, spiegando di aver capito il messaggio. Ora vedremo se a Singapore, un altro cittadino, gli verrà il "braccino".
Il caldo è il vero nemico dei piloti di Formula 1
Singapore, città-stato che si trova nella penisola malese, ha temperature molto calde con un’umidità altissima. Quindi per i piloti qui è molto difficoltoso correre ed abbiamo visto anche in passato come il caldo abbia portato a problemi fisici ai piloti. Questo ha spinto la FIA a prendere delle decisioni per salvaguardare la salute degli atleti. Una cosa giusta perché la favola che i piloti di Formula 1 guadagnano e quindi possono fare tutto non regge. Sono umani anche loro e quindi per far si che il weekend si svolga in sicurezza è giusto aumentare la prevenzione.
La FIA ha deciso di un introdurre un Kit di raffreddamento sulle venti vetture di Formula 1. Un sistema refrigerante che non è altro che un tubo che aiuta ad abbassare la temperatura. I piloti hanno già una tuta refrigerante ma molte volte non basta; quindi, si è pensato a questo sistema che comunque ha portato a delle polemiche. La prima è il peso, parliamo di un oggetto che pesa mezzo chilo quindi non tanto, ma noi sappiamo bene anche inezie possano fare la differenza. Oltre a ciò, questi tubi potrebbero essere un problema, perché andando dentro la tuta quando la Forza G aumenta potrebbero schiacciarsi sul corpo. Alcuni piloti, tuttavia, non hanno sollevato polemica visto che, secondo loro, la Forza G sul tracciato di Singapore non è altissima.
Il venerdì della Formula 1 a Singapore
Questo venerdì di libere ci ha mostrato con la perfezione la classica variabile di un circuito cittadino. La bandiera rossa è stata esposta due volte nella FP2 visto che prima George Russell e poi Liam Lawson hanno preso le barriere. Questo potrebbe essere un fattore da tenere in considerazione, sia in
qualifica che in gara. La Ferrari è parsa messa bene ma a staccare il tempo migliore in FP1 è stato Fernando Alonso con la Aston Martin. Lo spagnolo ha regalato un momento di gioia a tutti gli appassionati di Formula 1, ma purtroppo già nel pomeriggio si sono ristabilite le gerarchie. Le due sessioni ci hanno mostrato un bel passo per la rossa, come detto, che per la McLaren. Un piccolo siparietto si è visto in FP2 tra i due team citati, ovvero quando, Charles Leclerc ha preso in pitline Lando Norris. il monegasco è uscito senza tener conto degli altri e non si capisce se il suo meccanico gli ha dato l’OK, fatto sta che ha centrato Norris. Il tutto potrebbe portare ad una penalità per Leclerc che ha sbagliato in pieno. Piastri tornando alla cronaca ha fatto segnare il miglior tempo del venerdì davanti ad Isack Hadjar. C’è poi Max, terzo, che pare essere in palla avendo ripreso il controllo della sua Red Bull, dopo la parentesi con la Ferrari al Nurburgring dove ha vinto la gara della GT3.
I tempi della FP2 a Singapore della Formula 1
FOTO: Formula 1