La sosta estiva ci porta a fare delle riflessionini e a riguardare alcune statistiche del passato. Questa stagione di Formula 1 era partita come tutti ricordiamo all’insegna di Max Verstappen e della Red Bull, ma con l’andare del tempo, il gap con le concorrenti si è ridotto. Adesso la battaglia infuria e gli ultimi GP ci stanno regalando emozioni. Quello che credevamo un altro anno di dominio, si sta trasformando in un confronto sempre più incerto. Un pò come avvenne nel 2012 quando vincere almeno un GP in stagione furono 8, con sette piloti differenti nelle prime sette uscite. L’anno in corso può eguagliare tale risultato? O ancora meglio, può migliorarlo?
La Formula 1 nel 2012 pareva pazza
Il 2012 è stato un anno atipico per sette gare, per poi prendere seriamente una strada dopo l’ottava uscita, quando a vincere fu Fernando Alonso che provò a dare un senso a quella stagione, mettendo a segno il suo secondo acuto. L’imprevedibilità pareva una costante, tanto che tra quel settebello ci fu anche la favola di Pastor Maldonato. Il colombiano a Barcellona vinse la sua unica gara in Formula 1 ed anche l’ultima ad oggi della Williams. La prima gara di quell’anno andò a Jenson Button che guarda caso vinse alla sua maniera. Il britannico della McLaren sfruttò al meglio l’assist ricevuto dal meteo, visto che la sua dote è quella di saper sfruttare al meglio una gara che vive di pista asciutta e bagnata. Gli altri vincitori furono: Nico Rosberg, Sebastian Vettel, Mark Webber e Lewis Hamilton.
L’anno alla fine vide una lotta a due tra Alonso con la Ferrari e Vettel con la Red Bull. Il titolo come tutti ricordano andò al tedesco della casa delle lattine, con lo spagnolo che provò a tenere aperta la partita sino all’ultimo appuntamento ad Interlagos in Brasile. Nel 2012 ci fu anche un ottavo vincitore, un certo
Kimi Raikkonen che tornava a vincere in Formula 1 al suo rientro dopo 3 anni di pausa dal massimo campionato. Il finlandese vinse con la Lotus nel terz’ultimo appuntamento nel GP di Abu Dhabi. Un anno ricco di emozioni, che lasciò poi spazio ad un 2013 avaro quasi di grandi ricordi e poi al 2014 che aprì l’era dell’ibrido e quindi al dominio Mercedes.
Il 2024 prova a ripetere quella stagione
Il 2024 è iniziato al contrario come abbiamo detto in precedenza, tanto che nessuno si aspettava che almeno la corsa al titolo costruttori si potesse riaprire. Verstappen sino alla Spagna pareva invincibile o comunque lo si poteva battere una volta e basta. Max, infatti, sino a Barcellona dopo ogni battuta d'arresto ha fatto seguire un successo. NPrima della tappa ispanica, oltre a lui hanno timbrato il cartellino 3 piloti: Carlos Sainz, Charles Leclerc e Lando Norris. Quella di Lando a Miami è stata anche la sua prima vittoria in Formula 1, uguale quindi a Maldonado nel 2012.
Nelle ultime quattro gare abbiamo avuto tre vincitori diversi e in queste l’olandese e la sua monoposto hanno arrancato non poco. I successi di George Russell, Oscar Piastri e la doppia di Hamilton ci portano a sette vincitori in stagione. Quella di Piastri è stata il primo trionfo in carriera, com'era riuscito pochi GP prima al compagno Landi Norris. La domanda che ci poniamo è: ci può uscire un ottavo vincitore in questa stagione di Formula 1? Difficile al momento, ma una possibilità c’è. Ferrari, McLaren e Mercedes hanno vinto con entrambi piloti, ma proprio chi è al comando ad oggi ha vinto solo con Verstappen. L’ottavo potrebbe essere Sergio Perez, ma il messicano si deve ritrovare. Altri al momento si fa fatica a pensare che possano vincere, visto il vantaggio che queste quattro scuderie hanno rispetto alle altre.
Il 2012 come il 2024 ha la Red Bull come favorita
L’ultimo fattore che accomuna le due annate è quello di chi comanda il gruppo. La casa austriaca nel 2012 vinse come abbiamo detto con Vettel e grazie a Webber si aggiudicò anche il titolo costruttori. Questo 2024 vede al comando saldamente Verstappen, che a meno di cataclismi viaggia verso il suo quarto titolo in Formula 1. La corsa al titolo costruttori invece, potrebbe riaprirsi, visto il vantaggio che sta mostrando la McLaren con la sua MCL38 in questo momento. Noi ci auguriamo che sia lotta, come lo fu 12 anni fa e che magari si arrivi anche agli otto vincitori. Lo speriamo per continuarci a divertire, perché tutto si può dire, ma non che in questa stagione non ci sia divertimento nel
campionato madre a quattro ruote.
FOTO: social Formula 1