Toprak Razgatlioglu è arrivato a Portimao gasatissimo,
forte delle dieci vittorie consecutive ottenute nelle ultime gare e determinato a proseguire questa striscia vincente. In questo weekend può stabilire il nuovo record se salisse a quota dodici. Gli serve trionfare in Gara 1 e Superpole Race per battere il primato (undici) appartenente a Jonathan Rea e Alvaro Bautista. Guardando ciò che è successo negli scorsi round, è tutt'altro che impossibile che riesca nell'impresa. Ma non bisogna mai dare niente per troppo scontato nelle corse.
Superbike, Razgatlioglu carico a Portimao
Certamente, il pilota del team ROKiT BMW Motorrad vuole riscattare le due beffe subite all'ultima curva nel 2023 ad opera di Bautista: "Sento che quest'anno è il mio turno. Vedere i video della battaglia dell'anno scorso mi ha reso ancora più motivato di prima. Non vedo l'ora che arrivi la prima gara di sabato e vedremo come andrà".
Stavolta all'Autodromo Internacional do Algarve si correrà più tardi rispetto al solito e sarà interessante vedere come come reagiranno i piloti. Razgatlioglu è sicuro che il cambiamento produrrà risultati positivi: "Sono felice di tornare a Portimao, mi piace questo circuito, è uno dei miei preferiti. Vedremo come sarà correre più tardi nel pomeriggio, penso che tutti si divertiranno".
Toprak può battere Rea e Bautista
Inevitabile parlare del record di vittorie di fila che il turco vuole stabilire, superando due campionissimi come Rea e Bautista: "Se vinco sabato, arrivo a undici come loro, ma me ne serve una in più. Ci proverò. Queste sono le gare e tutto è possibile. Come a Most, ragionerò gara per gara. Adesso il mio grande obiettivo è vincere sabato, poi vedremo. Celebrazione speciale per l'eventuale record? Sì, ce l'ho. Ora non si può dire".
In passato con la Yamaha R1 si è reso protagonista di alcuni salti impressionati a Portimao, Razgatlioglu sente che la M 1000 RR potrà puntare ancora più un alto: "Due giorni fa ho rivisto il mio grande salto. Penso che con la BMW posso provare a fare di più, perché ho le ali e forse posso volare stare".