L’ingresso della Sportbike nel circus del Mondiale Superbike, atteso per il 2026, sta comportando una serie di rivoluzioni a livello nazionale. Cambiamenti che, inevitabilmente, riguarderanno anche il nostro panorama motociclistico. Trascorsa meno di una settimana dalla nostra anticipazione
dello scorso 2 agosto in occasione del week-end della
Racing Night di Misano, adesso è ufficiale. A partire dalla prossima stagione, il Campionato Italiano Velocità abrogherà la Supersport 300 per lasciare il posto giustappunto alla Sportbike, allineandosi così ad altre realtà motociclistiche.
IL CIV SALUTA LA SUPERSPORT 300
Originariamente istituita con largo anticipo nel 2014 con il nome di Sport 4T, passando all’attuale denominazione soltanto tre anni più tardi, la Supersport 300 ha offerto ai nostri talenti di domani un percorso di carriera funzionale ad un futuribile approdo alla serie iridata. Come testimoniato dai successi recenti di Matteo Vannucci e Bruno Ieraci, soltanto per citarne alcuni. Il decremento nel numero degli iscritti registratosi nell’ultimo biennio e, soprattutto, la svolta prevista per la entry class mondiale hanno tuttavia invitato la FMI a sopprimere la 300cc al termine di questo 2024, adattandosi alle nuove linee guida imposte da Dorna e FIM.
ARRIVA LA SPORTBIKE
Tardivamente di un anno
rispetto ai “visionari” del British Superbike, in linea invece con le analoghe decisioni del campionato tedesco IDM, dal 2025 entrerà a far parte del CIV la Sportbike. Categoria sempre votata ai giovani, ma come risaputo aperta a moto quali Yamaha R7, Kawasaki Ninja ZX-4RR, Aprilia RS660
(nella foto d’apertura), Honda Hornet 750, Triumph Trident 660 e persino Suzuki GSX8S. Una novità relativa per il contesto tricolore considerando che questa formula è già stata sposata quest’anno dai Trofei MotoEstate e dal National Trophy…
STESSO REGOLAMENTO
Il regolamento tecnico verrà svelato nei prossimi mesi, anche se i tre campionati di riferimento (BSB, IDM e lo stesso CIV) collaboreranno tra di loro insieme alle rispettive federazioni per trovare il giusto equilibrio prestazionale in pista in previsione del debutto mondiale della categoria nel 2026.
LE PAROLE DI GIOVANNI COPIOLI
“Siamo molto soddisfatti di poter annunciare la novità della categoria Sportbike nel CIV per il prossimo anno” ha dichiarato il Presidente FMI Giovanni Copioli. “Ancor di più perché è un lavoro portato avanti a livello europeo, insieme a campionati importanti come quello tedesco e che farà da apripista al Mondiale. Un impegno realizzato guardando anche alle proposte delle case e dei modelli da loro prodotti, nell’ottica di fare sempre più sistema con molti degli attori del motociclismo nel campo della velocità. La nuova categoria non poteva avere premesse migliori”.
CINQUE CLASSI
In tutto questo resta invariato il numero delle categorie al via, con il CIV che a partire dal 2025 offrirà pertanto nel proprio corollario di gare le classi Superbike, Supersport, Moto3, PreMoto3 e la new entry Sportbike.
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