Formula 1: Red Bull una livrea con un blu più accattivante per Ford

Formula 1
venerdì, 16 gennaio 2026 alle 12:30
Red Bull
La Red Bull è stata la prima scuderia di Formula 1 a svelare al mondo la sua livrea per la stagione 2026. Lo ha fatto della sede della Ford, con la quale è pronta a collaborare.
Una rottura col passato con quel blu così elettrico che serve forse a rimarcare la partnership con Ford. La Red Bull ha tolto i veli alla livrea 2026 dal Detroit Central Station di Detroit nello Stato del Michigan. La sede della casa automobilista statunitense è stato il trampolino di lancio della squadra anglo austriaca che cercherà di riportare a casa il titolo Piloti di Formula 1 lasciato alla McLaren dopo quattro centri consecutivi di Max Verstappen.

Ford e Red Bull piena collaborazione

La nuova vettura presenta una colorazione che risalta lo stemma Ford, ma è comunque in linea con i colori tradizionali del team. Questa nuova collaborazione riguarderà soprattutto i propulsori dopo che la scuderia si è separata dalla Honda. La casa a stelle e strisce punta molto su questo nuovo progetto, tanto da aver voluto presentare la livrea della RB22 nell’evento in cui presenta tutti i suoi programmi sportivi dell’anno. i propulsori non saranno fatti interamente da Ford: sarà una partnership tecnica come si evince dalla denominazione ufficiale Red Bull Ford Powertrains.
Ford lavorerà sui modelli di simulazione e sui software di gestione della batteria. Questa sinergia ha lo scopo di interpretare al meglio i nuovi regolamenti della Formula 1 per cercare di aprire un ciclo vincente. La vettura non ha avrà più l’effetto suolo specialità del genio progettuale Adrian Newey. Quindi anche sull'aerodinamica si potranno introdurre concetti differenti da quelli sperimentati in passato. Tornare ad essere una scuderia a due punte: questo è l'obbittivo Red Bull dopo che nelle ultime stagioni si è adagiata solo al talento di Max Verstappen. I secondi piloti ultimamente hanno vita difficilissima nella convivenza con l'asso di questa epoca.

Verstappen e Hadjar bella coppia

Verstappen è pronto a ripartire e lo farà utilizzando il numero 3 sulla macchina. L’olandese vuole riprendersi lo scettro finito nelle mani di via Lando Norris, ma sa che avrà bisogno di una vettura all’altezza. Max avrebbe una clausola contrattuale che gli permetterebbe di sganciarsi se a metà della prossima stagione il potenziale della monoposto non sarà quello che lui aspetta. L’obiettivo è rivincere insieme, ma è evidente che il quattro volte campione del Mondo di Formula 1 non vuole più rivivere un’annata come quella precedente: tante vittorie, ma Mondiale sfumato. Quindi servirà una RB22 all'altezza.
Hadjar si è guadagno un posto in Red Bull dopo l’ottima prima annata in Formula 1 con la Racing Bulls. Il franco-algerino ha conquistato anche un podio lo scorso anno, ma adesso tutto si fa più complicato. Negli ultimi anni chi è stato compagno di SuperMax ha fallito ed ecco perché le attese sul classe 2004 si fanno molto grandi. Dovrà cercare di trovare un equilibrio che non sarà quello di lottare contro Verstappen da subito, ma essere lì, nella top 10 molto spesso, visto che negli ultimi anni chi lo ha preceduto ha fatto fatica pure ad entrare in Q3 al sabato ed in zona punti la domenica.

Red Bull svelerà nei test la sua vettura

Red Bull ha svelato solo la livrea, potremo vedere la vettura solo nel corso dei test. Quelli di fine gennaio a Barcellona, con porte del tracciato che resteranno sbarrate. La Red Bull cerca di rimanere nascosta per non dare aiuti alle altre, anche se ormai i giochi sono fatti, almeno per la prima parte di questo 2026. Ritrovare il trionfo è ciò che vuole il team capitanato da Laurent Makies e lo farà credendo in questa nuova collaborazione con Ford. Gli americani sono tornati in Formula 1 con grandi ambizioni: solo il tempo ci dirà se è una scommessa vincente.
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FOTO: Formula 1

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