Formula 1: le cartoline dal Messico, chi ride e chi piange

Formula 1
lunedì, 27 ottobre 2025 alle 22:30
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Il Messico ci ha salutato con Lando Norris nuovo leader di campionato che a quattro GP dalla fine è più aperto che mai. Meglio così, almeno per noi spettatori.
La partenza di questo GP del Messico è stata essenziale, se non ci fosse stato quel caos probabilmente la nostra domenica sera non si sarebbe collegata alla Formula 1. Oggi chiedo venia, ma sapete il mio Ascoli ha vinto il derby dopo 39 anni d'attesa contro la Sambenedettese ieri e il mio cervello inevitabilmente pensava soltanto a questa partita e alla festa che inevitabilmente ha "ubriacato" tutta la città. Fortuna la partenza folle, perché poi quello che ci ha detto Città del Messico è stato importantissimo a livelli di Mondiale. Quindi vediamo le cartoline che sono state spedite ieri dal Messico.

Le cartoline dei buoni propositi 

Lando Norris ha inviato una cartolina a Woking con la vetta di una montagna con un bel dieci. Difficile spiegare il weekend di Lando perché è stato ai limiti della perfezione assoluta. Una Pole voluta usando la testa e poi una condotta di gara impeccabile. Alla partenza resta calmo e vola verso il suo decimo successo in Formula 1. Il pilota della McLaren ora è in testa al mondiale ed adesso sì che sogna davvero. Charles Leclerc ha spedito una cartolina di ringraziamento al suo amico Carlos Sainz. Il monegasco ha rischiato di perdere il secondo posto, ma questa volta la fortuna lo ha aiutato. Qualcuno dirà che era ora e mi accodo anche io, vista la tanta sfortuna che ha avuto il ferratista in stagione. Max Verstappen ha mandato una cartolina a casa con disegnato un -36. L'olandese lascia il Messico accorciando di 4 punti rispetto al leader che però ora è cambiato e c'è una gara in meno. La Red Bull deve aiutarlo, anche se ieri ad aiutarlo sono stati anche dei commissari troppo permissivi, visto che i tagli in curva1 non li hanno considerati.
Olivier Bearman ha spedito una cartolina al papà con l'ordine d'arrivo di ieri. Bravissimo Bearman, che con la Haas tiene dietro una McLaren e due Mercedes. Sognava il podio, ma non era alla portata e la festa a fine gara mostra come di più non si poteva. Crescono i giovani e crescono bene! Gabriel Bortoleto ha inviato una cartolina alla Sauber con un bel numero uno disegnato. Il brasiliano veniva da gare molto sottotono ma con questa gara si è rivista la fame del classe 2004. Gli appassionati di Formula 1 hanno mandato una cartolina a Liberty Media per capire se il lungo rettilineo del Messico può essere usato anche in altre gare. La prova è stata piacevole e grazie al tratto che porta in curva 2 si sono viste anche delle belle battaglie.

Le cartoline del rammarico 

Lewis Hamilton ha mandato una cartolina alla direzione gara con un punto interrogativo. Questa volta Lewis ha ragione, solo lui è stato sanzionato per aver tagliato la curva. Max e Charles se la sono cavata ma solo perché erano al primo giro, mi chiedo però, questa norma ha senso? La prima tornata perché ha tanta anarchia? Il sette volte Campione del Mondo di Formula 1 fa bene a sentirsi giù perché stava disputando un buon fine settimana. La Red Bull ha spedito una cartolina a Yuki Tsunoda con le mansioni che dovrà fare da qui a fine anno. Il giapponese doveva aiutare il compagno a guadagnare punti ed invece manco è entrato in zona punti. Fernando Alonso ha inviato una cartolina alla Aston Martin con una sua foto col volto demoralizzato. Alonso costretto al ritiro, vede questo 2025 sempre più nero, fortuna che il progetto di Adrian Newey è alle porte.
Carlos Sainz ha spedito una cartolina alla Williams con la foto del suo volante. Ora, io di errori tecnici ne ho visti tanti ma che non funzionasse il limitatore della pit lane no, questo no. Sainz per ben due volte è stato penalizzato, c'è da capire perché non abbia funzionato, tanto che alla fine lo spagnolo ha dovuto controllare manualmente la velocità. Andrea Kimi Antonelli ha inviato una cartolina al compagno George Russell con tutte le sue uscite in radio. Russell non si è comportato bene mancando di rispetto sia ad Andrea che al team. Oscar Piastri ha mandato una cartolina a casa con la foto della classifica Piloti di Formula 1. Piastri non è più leader, da oggi da preda diventa cacciatore e deve tornare ad essere lui, perché sennò il sogno rischia di tramutarsi in un incubo.

La Formula 1 balla la samba

Una settimana di pausa per tutti con il paddock che si sposta dalla Nordamerica al Sudamercia. La cornice di festa resta ma dal Messico ci spostiamo in Brasile dove la Formula 1 è pronta a continuare a scrivere la storia di questa stagione. Tre piloti in 36 punti, cosa chiedere di più a quattro GP dalla fine, oltre a due Sprint? Godiamoci questo finale di campionato.

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