Il 2025 volge al termine ed è pronto a chiudere il suo libro, per lasciare spazio ad una nuova storia, quella del 2026. Un anno di grandi cambiamenti per la Formula 1.
Questo anno ci lascia con Lando Norris
in cima al mondo, dopo una lunga rincorsa il britannico ha riportato il titolo
iridato a Woking.
La McLaren è tornata a trionfare nel campionato Piloti ed ha
messo in campo una delle vetture più performanti di sempre in Formula 1. Il
2026 tuttavia, segnerà tanti cambiamenti, con nuovi regolamenti pronti a stravolgere
tutto. Abbiamo di fronte una stagione mozzafiato ma conosciamo
bene tutte le nuove regole per le vetture?
Monoposto più piccole
Le nuove vetture saranno più piccole. La
larghezza diminuirà di 10 cm mentre il passo di 20, anche la larghezza del
fondo diminuirà di 15 cm. Le auto peseranno 768 Kg, ovvero 30 in meno di quelle
utilizzate quest’anno. il tutto per rendere le monoposto più agili e aumentare così
lo spettacolo della Formula 1. Le gomme saranno ancora più piccole anche se
resteranno di 18 pollici. Una delle
novità più importanti sarà l’abbandono del sistema Venturi, cioè l’effetto
suolo. Questo porterà ad una riduzione del carico aerodinamico di quasi il 30%.
Il fondo sarà quindi più piatto portando ad una maggiore flessibilità d’assetto, facendo alzare meno acqua: correre sul bagnato sarà meno problematico. L’unica
cosa che aumenterà è il roll-bar di quasi il 23% di carico in più per incrementare
la sicurezza. Sicurezza che riguarderà anche il muso anteriore che si separerà
in due nel caso di forti impatti per salvaguardare il pilota.
Le vetture di Formula 1
salutano il DRS che era entrato in vigore dalla stagione 2011 per lasciare
spazio all'aereodinamica attiva. Questa nuova proposta porta le auto ad essere
più dinamiche tanto che le ali in curva si chiudono per aiutare l’aderenza. Nel
rettilineo il pilota le può aprire per ridurre la resistenza aereodinamica e
aumentare così la velocità massima. Fino a quest’anno il DRS aiutava nei
sorpassi, perché veniva aperto da chi attaccava e veniva attivato dalla direzione gara quando il distacco era inferiore al secondo. Ora potrà essere utilizzato in tutte le fasi: attacco e difesa.. Oltre a ciò, il sistema sarà in uso fin dallo start di gara mentre prima
si aspettavano almeno 3 o 4 giri.
Motore
e nuovi termini da imparare
La parte più intrigante di questi nuovi
regolamenti riguarda il motore che cambierà non poco. Il propulsore resterà un
Ibrido turbo V6 da 1,6 litri ma aumenterà la parte elettrica che diventa pari a
quella endotermica. Un 50 e 50 che porterà quindi la componente ibrida a nuovi
livelli. La batteria si ricaricherà al doppio dell’energia per giro grazie ad
un nuovo sistema di recupero dell’energia. La Formula 1 ha deciso per questa
nuova di tipologia di motori di usare un nuovo carburante sostenibile avanzato.
Questo nuovo carburante viene fuori dalla cattura dell’anidride carbonica, dai
rifiuti urbani e dalla biomassa non alimentare. Il tutto è stato certificato da
enti indipendenti per garantire il livello di ecosostenibilità.
Gli amanti della Formula 1 sono chiamati
ad imparare nuovi termini come, ad esempio, l’”overtake mode”. Questa è la
modalità di sorpasso, ovvero, il pilota grazie ad un pulsante può avere una
potenza extra, che può essere usato nel corso di un giro intero o in un momento
preciso. Il volante avrà anche il pulsante “boost mode”, cioè, un auto nella distribuzione dell’energia: potrà essere usato sia per attaccare che per
difendersi. Ci sarà anche ricarica della batteria grazie al recupero in
frenata e al rilascio dell’acceleratore dopo i rettilinei e questo prende il
nome di “recharge”. La aereodinamica attiva ha il nome di “active aero” ed è
ciò che abbiamo spiegato prima.
La
Formula 1 in una nuova era
Il 2026 è già vivo, ormai non si fa che
parlare di quale scuderia utilizzerà meglio i nuovi regolamenti e aprirà forse
il suo ciclo vincente. Molti danno la Mercedes in vantaggio ma attenzione
perché ci vuole un bel mix tra motore ed aerodinamica e forse la seconda
rischia di diventare più importante. Il sogno è di vedere una Ferrari in piena
lotta per il mondiale, ma sicuramente ci saranno tante polemiche, perché in
fondo la Formula 1 vive di quelle. Siamo sicuri che sin da subito scatteranno
azioni di protesta contro chi ha capito di più le norme. Perché in fondo tutto pare cambiare in questo sport, ma alla fine resta sempre uguale.
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FOTO: Formula 1