Il Mondiale Formula 1 20025 dell’Alpine è stato al di sotto di ogni attesa: è finita all'ultimo posto nel Campionato Costruttori. Ma dal prossimo campionato di Formula 1 avrà una novità.
La Alpine ha vissuto una stagione
deludente, facendo punti con un solo pilota. Nell’arco dell’anno
ne ha anche cambiato uno, insomma, dai 65 punti del 2024 si è passati ai 22 di
quest’anno con la Renault che ha chiuso i rubinetti. I propulsori dal prossimo
anno non saranno più del marchio francese ma Mercedes: ci sarà una
svolta
Gasly contro tutti
Quando in un anno raccogli
22 punti e a farli è solo Pierre Gasly capisci che qualcosa è andato storto.
Pierre ci ha provato molte volte a tenere in alto il nome del team transalpino
ma la A525 non lo ha aiutato. Il miglior risultato è stato il sesto posto in
Gran Bretagna, ma soltanto in altre quattro occasioni è entrato in top10.
Gasly aveva chiuso il 2024 in Formula 1 in decima posizione con ben 42 punti conquistando addirittura un podio. La brutta annata ha inciso sulla motivazione del francese. "Questa macchina è da buttare" ha commentato subito dopo l’arrivo ad Abu Dhabi. Non serve altro per comprendere la sua delusione.
Le premesse di questo
matrimonio non erano queste, anzi. La coppia tutta transalpina, scuderia e pilota, aveva ringalluzzito gli appassionati invece, è stata una debacle. Gasly ha ormai 29 anni e non può più pensare a piccoli miglioramenti, serve che la squadra francese si applichi e magari lo segua. La
Alpine pare la Ferrari, entrambe sembrano prediligere più il WEC che la Formula 1. Certo, non è che sia andata molto
meglio ma almeno una vittoria in Hypercar è stata trovata in questo 2025. Oltre
a ciò, quest’anno è mancato un pilota di valore da affiancare a Gasly.
L’arrivo
di Colapinto non ha risolto il problema
Ad inizio anno l'Alpine sollevata dubbi tecnici e anche sul potenziale di Jack Doohan correvano tante domande. Il figlio d’arte era all’esordio
in Formula 1 e nelle categorie propedeutiche non è che fosse andato molto bene.
Olivier Bearman, Isack Hadjar, Andrea Kimi Antonelli ed addirittura il Campione
2024 Formula 2 Gabriel Bortoleto sono sempre andati più forte. L'inizio è stato deludente e così la Alpine ha deciso dopo sei tappe di sostituirlo
con Franco Colapinto. L’argentino doveva dimostrare che la vettura era in linea
con i risultati di Gasly ma non c’è riuscito, anzi, ha mostrato tutti i limiti
suoi e della A525.
Zero punti conquistati con la seconda
macchina, qualcosa di davvero deludente: se Gasly ci ha messo una pezza, Doohan Jr e Colapinto sono andati a picco. Il sudamericano è stato confermato
visto che secondo i vertici ha rispettato le aspettative, che evidentemente erano basse. Il rientro in Formula 1 è stato un trauma per
Colapinto dopo la bella parentesi dell’anno scorso. Gli sponsor lo hanno
sicuramente salvato e così nel 2026 potrà dimostrare a tutti il suo valore. Lo
deve aiutare anche la squadra con una vettura migliore e il team sa bene come
lavorare grazie ad un nuovo motore e più ore in galleria del vento.
La
Alpine deve tornare in alto in Formula 1
Alpine sa che il suo brand non può stare
così indietro e che nella classifica costruttori deve puntare almeno al quinto
posto. Una lotta con Aston Martin e Williams e non a guardare con il binocolo pure
la
Sauber diventata Audi. Nel 2026 avrà dei vantaggi. Oltre alla power unit Mercedes disporre dello stesso cambio McLaren. Anche questa scuderia anni fa correva con power unit Renault, passando nel 2021 a Mercedes. Se ha svoltato la McLaren non potrebbe farlo pure l'Alpine? Oltre a ciò, potrà utilizzare un pacchetto di ore in galleria più alto rispetto ai concorrenti, avendo concluso ultima. Tutte cose che il brand francese deve sfruttare, per cambiare decisamente marcia. Nella Formula 1 di oggi il confine fra chi è alle stelle e chi annaspa nei bassifondi è molto labile.
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FOTO: Formula 1