Formula 1: Cadillac svela i suoi piloti, un ritorno per Perez e Bottas  

Formula 1
martedì, 26 agosto 2025 alle 22:00
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La Formula 1 sta per tornare in azione ma in questa giornata che ci conduce al GP d’Olanda il nuovo team Cadillac ha svelato i suoi due piloti per il 2026. Il team statunitense non porta piloti della propria nazione e nemmeno giovani promesse. La squadra ha deciso di puntare su due piloti maturi che conoscono il paddock e la categoria. I due alfieri in realtà si conoscevano da un po’, perché già si vociferava di loro anche se qualcuno ha provato ad inserire nella mischia Mick Schumacher. Ma alla fine i due primi portacolori del team Cadillac saranno Valtteri Bottas e Sergio Perez.

Bottas torna dopo un anno da terzo pilota Mercedes

Bottas aveva detto la verità lo scorso anno, ovvero quando si separò dalla Sauber annunciando che dal 2026 sarebbe tornato in Formula 1. Molti credevano che la sua avventura fosse al capolinea, ma Valtteri ha saputo aspettare restando nel giro, vista la sua attuale occupazione come terzo pilota in Mercedes. Il finnico aveva più volte annunciato che sarebbe andato in Cadillac tanto che sui propri canali social aveva mostrato una foto di lui con una vettura della casa a stelle e strisce. Il suo compito sarà quello di trasmettere la sua esperienza al team per aiutarlo a crescere.
Valtteri forte di dieci successi in Formula 1 e delle venti Pole Position conquistate in carriera è sicuramente un profilo di tutto rilievo. Il pilota europeo è pronto a calarsi nella parte e riniziare quasi da zero, un po’ come ai tempi dell’esordio in Williams nel 2013. Difficile pensare che possa essere un’avventura come quella con Mercedes ma la speranza per Bottas è che non sia un percorso in salita come è stato con le sue due ultime squadre, l’Alfa Romeo e la Sauber. L’inizio sarà difficile ma la voglia è tanta quindi il binomio potrebbe funzionare.

Una nuova chance in Formula 1 per Perez

Il 2024 è stato un anno da incubo per Perez che ha lasciato la Formula 1 con il sorriso che ormai non faceva più parte del suo repertorio. La Red Bull che doveva essere il coronamento di un sogno si è rivelato essere il peggiore degli incubi. Ora la Cadillac gli offre una nuova chance. Sergio nella sua carriera si è sempre saputo adattare alle situazioni scomode; quindi, questa possibilità potrebbe essere congeniale. Dall’esordio con la Sauber nel 2011 agli anni negativi con la McLaren nel 2013 per poi emigrare in Force India poi divenuta Racing Bulls, è sempre riuscito a trovare il meglio dalla vettura. La gara di Sakhir nel 2020 è la sua vittoria che più viene ricordata dagli appassionati di F1.
La casa statunitense punta su Perez anche per ragioni di marketing. Non c'è il pilota “made in USA” ma Sergio è comunque un nordamericano. I messicani sono molto passionali e quando la Formula 1 passa di lì troviamo sempre grandi storie da raccontare. Il ritorno di Perez, quindi, fa bene al circus intero ma fa bene soprattutto a lui che deve cancellare l’avventura con la scuderia delle lattine.

Cadillac una scelta di piloti per puntare a far subito bene

La Cadillac non ha azzardato con piloti giovani da crescere ma ha preferito puntare sull'usato sicuro. Bottas è classe ’89 e Perez ha un anno in meno. Una scelta che quindi va di pai passo con quella di avere fornitura di motori Ferrari almeno nelle prime stagioni per cercare di capire al meglio la categoria. La scuderia statunitense ha poi tuonato contro le voci che volevano Christian Horner all’interno del team. Nei loro piani non rientra l’ex team principal della Red Bull.
FOTO: Formula 1    

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