Formula 1: Bortoleto alle prese con un'inizio di stagione complicato

Formula 1
martedì, 29 aprile 2025 alle 15:30
bortoleto
La classifica dopo cinque round ci mostra ben quattro piloti ancora senza punti. Quattro piloti con storie diverse, perché vanno da Fernando Alonso fino a Gabriel Bortoleto passando per Liam Lawson e Jack Doohan. Vogliamo puntare l'attenzione suquella del giovane brasiliano che da campione di Formula 2 si aspettava forse qualcosa di più. La Formula 1 è uno sport senza sconti, ha la fiducia della Sauber per cui è plausibile che a breve questo "zero" sparità. D’altro canto, sappiamo come in questo sport nulla sia scontato e tutto possa cambiare da un momento all’altro.

Bortoleto è entrato da campione

Questa stagione 2025 è iniziata all'insegna di molti giovani giovani piloti che hanno avuto l'opportunità di entrare in top class. Un cambio della guardia che non si vedeva da tempo, tanto che ci aveva portato a dire che forse il campionato di Formula 2 andava rivisto. La Formula 1 o, meglio, i team pare abbiano finalmente intrapreso la strada del rinnovamento. Quindi oltre che a Gabriel campione nel campionato propedeutico sono saliti altri ragazzi. Ognuno ha intrapreso un percorso diverso, figlio anche della scuderia che lo ha accolto. Pare incredibile ma colui che si è giovato meno del passaggio in Formula 1 è stato proprio il campione F2.
L’analisi ci porta a dire che Bortoleto è finito nel team meno blasonato, quello che lo scorso anno ha chiuso a zero punti la stagione di Formula 1. Una scuderia che pensa già al 2026, quindi è difficile credere che lui possa davvero stupire quest’anno. Un percorso dunque diverso da quello di Andrea Kimi Antonelli che si ritrova in un top team come Mercedes e può ambire a risultati migliori. Prendiamo anche Olivier Bearman che con la Haas sta mostrando dei risultati in linea alla vettura che ha. Bortoleto non può fare miracoli con la monoposto di cui dispone ma è evidente che tutti si aspettavano altro da lui.

La testa non può essere già al 2026

Gabriel sta perdendo il confronto contro il compagno Nico Hulkenberg quasi ad ogni gara, perché soltanto in Cina gli è finito davanti e ovviamente in Qatar dove il tedesco è stato squalificato. Nico, tuttavia, ha portato a punti la C45 mentre il pilota verdeoro non è riuscito a fare meglio del quattordicesimo posto giunto alla sua seconda gara in Formula 1 a Shanghai. Ritiratosi a Melburne è poi giunto due volte diciottesimo e una volta diciannovesimo. Poco, troppo poco, per chi è arrivato dalla F2 con l’etichetta di uno dei grandi talenti per il futuro. Lui questo lo è, attenzione, è fuori ogni dubbio e la squadra svizzera crede in lui.
La Sauber sta già puntando al 2026 dove ci sarà il cambio di regolamento e la squadra diventerà Audi. Questo porterà la squadra elvetica ad alzare l’asticella e sarà proprio lì che Bortoleto sarà chiamato ad aiutare il progetto grazie al suo talento. Ora un pilota può aspettare un anno? Ovviamente no, soprattutto in Formula 1 dove i valzer delle sostituzioni è ormai all’ordine del giorno. Serve quindi trovare una zona confortevole, dove questo giovane brasiliano possa mettere in luce le sue qualità ed aver un 2025 in linea con un percorso di crescita. Gli serve uscire a fine anno con il sorriso tra le labbra per poi, come detto, mordere dal prossimo anno e provare a scrivere i suoi primi veri passi nella categoria.

Il GP di Miami di Formula 1 arriva nel momento più giusto

La Formula 1 si appresta a vivere l’appuntamento di Miami che può essere davvero favorevole per il morale di Bortoleto. Lo sappiamo come i tifosi sudamericani siano caldi e che si spostano nei round nel Continente americano in massa per tifare i propri beniamini. Gabriel, dunque, avrà dalla sua il pubblico e questo non vuol dire che potrà ambire alla zona punti, ma magari servirà a migliorare la quattordicesima piazza o comunque a togliersi da quelle posizioni così basse. Il talento di questo giovane è stato dimostrato nelle categorie propedeutiche e la Sauber ma soprattutto l’Audi crede in lui, ma è normale che stare sempre così in basso in griglia non gli fa bene al morale. Ci vuole una bella prova in terra statunitense per darsi slancio in vista dell’arrivo in Europa, in piste checonosce meglio.
FOTO: Gabriel Bortoleto    

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