Il 2025 sarà la volta buona? Questo l’auspicio di
Glenn Irwin, atteso all’anno della verità nel British Superbike. Alla sesta stagione di militanza (la terza consecutiva) con il pluri-decorato Paul Bird Motorsport, non può mancare il bersaglio. Protagonista di un più che promettente pre-campionato, questo weekend il motociclista di Carrickfergus sarà uno dei legittimi pretendenti alla vittoria nel primo round stagionale del BSB sui saliscendi di Oulton Park, con il chiaro intento di sfatare definitivamente il tabù-titolo.
TANTE OCCASIONI MANCATE
Da un punto di vista prettamente statistico, non si spiega come mai finora
Glenn Irwin non ci sia riuscito. I numeri lo attestano infatti come uno dei piloti più vincenti nella storia della serie. In 237 presenze ha collezionato 27 vittorie e 60 podi complessivi, ma il titolo gli è sempre sfuggito. Vice-Campione nel biennio 2022-2023, terzo nel 2024 e ancor prima nel 2018. Sebbene abbia difeso (con alterne fortune) i colori di altri top team quali JG Speedfit Kawasaki, TAS Racing BMW e Honda Racing UK nel corso della sua lunga carriera nel BSB, soltanto con PBM Ducati ha avuto concrete chance di conquistare il #1.
FOCUS SUL BRITISH SUPERBIKE
Quel titolo sfumato nel 2023 per un’inezia (
mezzo punto!) contro il compagno di squadra Tommy Bridewell grida ancora vendetta, mentre lo scorso anno non ha dato continuità alle sue performance nel momento decisivo della stagione dopo 6 successi nelle prime 14 gare. Per
Glenn Irwin, laurearsi Campione del British Superbike è diventata a tutti gli effetti una missione, quasi un’ossessione. A tal punto che, sul finire del 2024, ha annunciato a sorpresa il ritiro dalle Road Races, specialità che lo ha proiettato
nell’olimpo della North West 200 con 11 vittorie di fila in Superbike con Ducati, Kawasaki e Honda tra 2017 e 2024, senza dimenticare l’affermazione al Macau Grand Prix nel 2017. Una scelta che ha destato non poco scalpore nell’ambiente, motivata dalla ferma volontà di puntare tutto sul BSB.
2026 PER IL TITOLO CON PBM DUCATI
Forte del recente rinnovo biennale del contratto, avrà una nuova occasione (l’ultima?) con PBM Ducati. Analizzate le criticità emerse nella passata stagione, per il BSB 2025 la compagine oggi diretta da Jordan e Frank Bird (figli del compianto Paul) ha rivoluzionato la Panigale V4 R, con una mole di aggiornamenti via Ducati Corse espressamente richiesti da GI2 per trovare il giusto feeling con la specifica Pirelli SCO, sortendo subito gli effetti sperati. Nei test pre-campionato
Glenn Irwin ha occupato costantemente le posizioni di vertice della classifica e, già che c’era, ha siglato il nuovo primato ufficioso BSB di Donington Park in 1’27”015. Un bel biglietto da visita per il weekend alle porte in quel di Oulton Park, dove cercherà di replicare la perentoria tripletta messa a segna nel maggio 2024. Il primo step per centrare l’obiettivo inseguito da una carriera a questa parte…