Il weekend giapponese dell’Alpine è partito come peggio non si poteva, ovvero, con il brutto incidente in FP2 di Jack Doohan che ha praticamente distrutto la sua vettura. L’A525 finora non ha mostrato competitività, aprire la stagione in sordina ormai è abitudine per la squadra francese. Questo 2025 doveva essere di svolta anche perché ora c'è Flavio Briatore che ha preso le redini, ma al momento dà l'impressione di essere la squadra più in difficoltà in questa Formula 1. Vediamo anche come è andato questo primo giorno sul tracciato asiatico.
Alpine, a Suzuka serve reagire!
Un errore il venerdì non compromette un fine settimana intero, ma mostra comunque il trend della casa transalpina. Zero punti raccolti in due gare e se ci mettiamo che Pierre Gasly è stato squalificato in Cina il bilancio peggiora ulteriormente. Gasly ha pagato la stessa penalità di Charles Leclerc, ovvero, vettura sottopeso ed è stato quindi estromesso dall’ordine d’arrivo. La confusione pare regnare sovrana, ma il pilota francese è comunque positivo sul proseguo di questa stagione di Formula 1. Nel finale dello scorso campionato l'Alpine aveva dato segnali positivi, ma forse il caotico GP del Brasile aveva dato un'idea sbagliata sul livello.
Il doppio podio di Interlagos doveva essere una fiammella di speranza per il 2025 ed invece così non è. Oltre a ciò, ci sono difficoltà per Jack Doohan che ha iniziato non alla grandissima la sua avventura in Formula 1. Errore a Melbourne ed errore qui, con l’ombra di Franco Colapinto che si fa sempre più minacciosa. Suzuka deve segnare una svolta in positivo per il team francese, perché se davvero vuole mordere le prime posizioni della Classifica Costruttori si deve sbrigare perché le altre corrono. La Williams il suo passo in avanti lo ha fatto, mentre l’Alpine pare averlo fatto all’indietro.
L’errore è stato comunque di Doohan
Il brutto incidente occorso nella seconda sessione di libere è scaturito da uno sbaglio di Doohan. Il pilota australiano avrebbe lasciato il DRS aperto mentre affrontava Curva 1. Questo perché Jack avrebbe provato al simulatore questa tattica e pareva che non portasse danni. La realtà è stata tutt’altro, con il figlio d’arte che ha rischiato di farsi molto male. La sua monoposto è stata sbattuta contro le barriere ad una velocità di quasi 300 km/h, fortunatamente lui non ha riportato danni fisici. Voleva attuare qualcosa che in pista non aveva mai provato e dimostra anche, come a volte i simulatori sbagliano.
Il team ha specificato che si è trattato di un errore di valutazione, una cosa che può tranquillamente capitare. Il problema è che Doohan ha iniziato questa stagione già sapendo che Colapinto gli avrebbe potuto rubare il posto ed ora questo potrebbe influenzarlo. Il weekend nipponico deve ancora terminare e, oltre a ciò, ad oggi non si registrano cambiamenti alla line-up del team francese. Quindi Jack dovrà restare calmo aspettare che i suoi meccanici gli riparino la vettura e provare a dare il meglio di sé.
Il venerdì della Formula 1 in Giappone
Il weekend nel Paese del
Sol Levante è iniziato con un venerdì soleggiato ma colpito da tante bandiere rosse. Tre solo nella FP2 dove, oltre a quella di Doohan si annotano quella dovuta all’insabbiamento di Fernando Alonso con l’Aston Martin ed anche quella per il fuoco appiccato per via delle scintille tra le sterpaglie vicino alla pista. Suzuka ha ribadito le leggi di questo inizio mondiale di Formula 1 con una McLaren dominante, tanto da mettere i suoi due alfieri davanti a tutti. Ottimo Isack Hadjar con la Racing Bulls terzo davanti a Lewis Hamilton quarto. Solo settimo Charles Leclerc davanti a Max Verstappen. Liam Lawson al suo ritorno in Racing Bulls fa il quinto crono, mentre il promosso Yuki Tsunoda è solo diciottesimo. Sedicesimo il nostro Andrea Kimi Antonelli che non è stato fortunato con le bandiere rosse.
FOTO: Formula 1