No Limits Motor Team

Emozione No Limits: storico podio alla 24h Le Mans

Il No Limits Motor Team, nazionale italiana dell'Endurance, sul 2° gradino del podio Superstock alla 24 Heures Motos: un'impresa storica ed emozionante.

1 settembre 2020 - 16:06

In Italia le corse le sappiamo fare bene. Se c’è competenza, professionalità, passione e dedizione alla causa, si possono cogliere risultati di prestigio, raggiungendo traguardi storici nel motociclismo internazionale. Il No Limits Motor Team, squadra italiana da tre lustri abbondanti a questa parte presenza attiva e competitiva del Mondiale Endurance FIM EWC, incarna appieno questa descrizione. In una specialità tipicamente francese, la “Nazionale Italiana” delle corse motociclistiche di durata si distingue in positivo. Per l’approccio, per come riesce a veicolare con il suo impegno l’essenza delle gare Endurance, non da meno per i risultati conseguiti. Semplicemente, straordinari. Il secondo posto di classe Superstock alla 24 Heures Motos Le Mans è una pietra miliare del motociclismo italiano, frutto di un meticoloso lavoro che ripaga anni di abnegazione alla causa da parte di una squadra oggi al top delle cosiddette corse di resistenza.

NO LIMITS #44

Lo dice la denominazione stessa: “No Limits Motor Team“. Per la squadra di Moreno Codeluppi, non ci sono limiti. Dalle prime gare disputate nella nostra penisola con lo stesso Codeluppi pilota, la compagine emiliana è cresciuta esponenzialmente. Nonostante le avversità, nonostante il doversi confrontare in una disciplina dove le realtà transalpine monopolizzano la scena, la squadra è cresciuta di anno in anno, tagliando lo scorso weekend il traguardo della quindicesima partecipazione alla 24 ore motociclistica di Le Mans. Celebrato nel migliore dei modi, con le emozioni derivanti da un podio storico di classe Superstock ampiamente legittimate da cosa c’è dietro tutto questo.

BOX18 Intervista a Moreno Codeluppi

DEDIZIONE

Nel corso degli anni, Moreno Codeluppi ha saputo costruire e consolidare un gruppo di lavoro collaudato, professionale e, risultati alla mano, d’eccellenza per la specialità. Nell’Endurance si vince e si perde insieme, ma soprattutto ogni singolo componente è determinante per il raggiungimento dell’obiettivo finale. Al box #44 oggi si lavora come una vera e propria famiglia, con le individualità che, se in simbiosi totale tra loro, formano una squadra che viaggia a testa alta in pista, nel paddock, ovunque. Ci sono stati momenti difficili, non da meno l’ultimo periodo. Le ripercussioni dovute all’emergenza COVID-19 hanno rappresentato una “bega” per tutti, ma proprio tutti, i team del Mondiale Endurance.

Foto di gruppo prima della partenza

Quando molti si lamentavano per il calendario stravolto, per le criticità economiche e per il futuro incerto, in casa No Limits si è pensato a come affrontare al meglio la situazione vigente. Primo pensiero il lavoro e su come onorare gli impegni presi, lasciando le polemiche e svariate lamentele ad altri, team ufficiali compresi. Si dice che in Italia non facciamo altro che lamentarci: non proprio il modus operandi del No Limits Motor Team…

LE MANS

Con tanta voglia di ricominciare, il gruppo di lavoro si è presentato a Le Mans con piena consapevolezza dei propri mezzi, ma (vale per tutti) con tante incognite. Nell’Endurance non contano le performance-monstre nelle prove, bensì tagliare il traguardo. In una 24 ore, ancor di più. Nel recente passato la giallo-nera Suzuki GSX-R 1000 si era già distinta in positivo: podio (3°) di classe Superstock al Bol d’Or 2018, tante occasioni mancate lo scorso anno per episodi sfortunati, vedi Oschersleben con un potenziale bis (se non di più…) alla portata vanificato da una scivolata sull’olio lasciato da un’altra moto. Al box Made in Italy si guarda sempre avanti e, nel weekend al circuito della Sarthe, si è scritta una pagina di storia. In una corsa rocambolesca con tante illustri vittime sportive, il No Limits Motor Team è rimasto costantemente in zona podio. Anche dopo due cadute ed uno stop-and-go veniale, la Gixxer #44 è sempre stata dove più le compete. Il secondo posto finale di classe Superstock è il prodotto degli sforzi, sacrifici e della bontà del lavoro compiuto in questi anni. Il primo podio per un team italiano a Le Mans in una delle due classi di riferimento (EWC e Stock) dell’Endurance, il primo stagionale che proietta la squadra al terzo posto provvisorio nella Coppa del Mondo di categoria.

BOX18 Intervista a Luca Scassa

PILOTI

Un risultato dove vengono valorizzate le capacità dei tre piloti che formano un equipaggio omogeneo, integrato alla perfezione nei meccanismi della squadra. Da Le Mans 2018 parte del team, Luca Scassa è una garanzia su tutti i fronti, sviluppo della moto compreso. La sua esperienza e manetta hanno garantito un contributo imprescindibile per elevare ulteriormente di status la squadra, con Luca Vitali a sua volta calatosi con un approccio proposito e positivo in questa realtà.

La Suzuki GSX-R 1000 #44 in azione a Le Mans

Protagonista di un 2020 superlativo nel CIV Superbike, a Le Mans ha affrontato la sua prima 24 ore da pilota titolare in carriera senza mai mollare l’osso, ribadendo ancora una volta il suo valore in una specialità da lui scoperta soltanto lo scorso anno. In una formazione tutta italiana, il giovane austriaco Christopher Kemmer rappresenta l’unico “straniero”, ma ormai parte della famiglia dal Bol d’Or 2019. Ascolta, impara, cresce e, adesso, può festeggiare questo suo primo podio mondiale.

BOX18 Intervista a Luca Vitali

STAFF

Nell’Endurance è il lavoro di squadra a far la differenza. Se affiatata, ancor di più. Per questo tutti meritano una menzione: Maurizio Carbognani, l'”Ing” Matteo Treccani, Ivan Finotti, Diego “Tubo” Baruffaldi, Andrea “Vezza” Vezzani, Matteo Frangini, Luca Marongiu, Bartolomeo Babbo, Matteo Bleggi, Roberto Della Giustina e Attilio Iotti. Presenti attivamente in pista a Le Mans o con il pensiero (ed il cuore) in Italia per impegni lavorativi, tutti hanno contribuito a questo storico traguardo.

Il Team No Limits festeggia il podio

NAZIONALE ITALIANA

Come detto, il No Limits Motor Team è, a tutti gli effetti, la “Nazionale Italiana” della specialità. Lo attestano i tre lustri di partecipazione al Mondiale Endurance ed il fatto che, tra gli 8 nostri piloti in azione alla 24 ore, ben 6 hanno corso in almeno un’occasione con la GSX-R #44. Se l’azzurro contraddistingue l’Italia negli sport di squadra ed il rosso le case costruttrici del Motorsport a 2 e 4 ruote, nell’Endurance Moto è il giallo-nero No Limits l’abbinamento cromatico identificativo del nostro bel paese. Dopo il podio di Le Mans, ancora di più…

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