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Infrazioni Moto3, l’idea di Crutchlow: “1000 euro di multa ogni volta”

Moto3 tra giochi di scie e settori troppo lenti: come evitare certi comportamenti? Cal Crutchlow dice la sua, proponendo sanzioni in denaro.

1 settembre 2020 - 15:43

Non è più una novità ormai vedere in Moto3 la ‘caccia alle scie’ nel corso di libere e qualifiche per stampare un tempo migliore. Una pratica ormai molto diffusa tra i giovanissimi, spesso e volentieri sanzionata con turni iniziati in ritardo o perdita di posizioni in griglia quando porta a tratti della pista percorsi troppo lentamente. Ma sono in molti a pensare che non siano sufficienti come deterrenti: di questo parere è Cal Crutchlow, che propone una multa in denaro ogni volta che succede.

Di esempi ne abbiamo avuti tanti negli ultimi anni, ma quello eclatante di questo 2020 è stato quanto accaduto a Brno. Parliamo infatti di ben 15 piloti sospesi per questo motivo per i primi 10 minuti delle FP3: tra loro anche i nostri Antonelli, Arbolino, Foggia, Pizzoli e Rossi. “Non è un compito facile, ma bisogna essere molto più severi con questi comportamenti” ha sottolineato Crutchlow, come riportato da motorsport-total. Rivela poi anche la sua ipotesi. “Pagare 1000 euro ogni volta che sono troppo lenti.”

Una sanzione secondo lui che toccherebbe ben di più i giovani piloti Moto3, poco sensibili alle penalità attuali. “Perdere qualche minuto in un turno? Partire qualche fila indietro? A questi ragazzi non importa.” Invece, con una sanzione in denaro… “Metti che ad esempio lo fanno 50 volte in una stagione: sarebbero 50.000 euro in penalità.” Non manca poi anche un suo parere per aggirare il problema: “Uscire dal box a distanza, in modo da essere costretti a fare il giro da soli. Allora davvero vedresti chi è veloce e chi no.”

Una modalità che, lo ricordiamo, dall’anno scorso viene applicata per le qualifiche nel campionato MotoE. Ogni pilota realizza il proprio giro veloce da solo, senza poter sfruttare alcuna scia. Un metodo che probabilmente per i ragazzi Moto3 si rivelerebbe davvero utile, visto che eviteremmo di vedere ‘attese’ e ‘trenini’ soprattutto sul finale dei turni. Un “consiglio” per la Direzione Gara, che ultimamente ha ricevuto parecchie critiche per alcune situazioni secondo i piloti non gestite proprio nel migliore dei modi.

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