Educazione stradale record: oltre 12mila ragazzi coinvolti da Di.Di., tra laboratori, simulazioni e piloti

CDM Club
lunedì, 01 dicembre 2025 alle 9:20
didi
Continua con grande successo la campagna di educazione stradale di Diversamente Disabili nelle scuole italiane. Chi può spiegare meglio che ci vuole occhio?
Il progetto di educazione stradale promosso da Di.Di. Diversamente Disabili con il supporto di OCTO Telematics continua a crescere nelle scuole italiane. Nato nel 2014 ha coinvolto più di dodicimila studenti in tutta Italia e oggi è un punto di riferimento per la promozione della sicurezza e della prevenzione stradale tra i giovani, ed è totalmente gratuito per tutti gli Istituti che decidono di aderire.

Una partecipazione massiccia

Per l’anno scolastico 2024-2025 hanno partecipato oltre 40 scuole medie e superiori in tutta Italia, con 14 incontri organizzati online e in presenza. Quest'anno, per la prima volta, grazie alla sinergia tra Di.Di., Federazione Motociclistica italiana, Confarca e Motorizzazione Civile di Firenze, alcuni fortunati studenti hanno avuto la possibilità di vivere l'esperienza di entrare in un circuito, quello del Mugello. E' stata l'occasione per affrontare l’argomento della sicurezza a 360 gradi, dalla pista alla strada, con laboratori didattici dedicati alle protezioni, al comportamento in caso di incidente, alle visite guidate in Direzione Gara e nei box dei piloti.

Formazione 

Un percorso formativo che unisce teoria e pratica, affrontando temi fondamentali come gli effetti di alcol e droghe sulla guida, la responsabilità al volante e la prevenzione degli incidenti, attraverso giochi, simulazioni ed esperienze dirette che coinvolgono attivamente gli studenti.

L'incontro coi piloti Diversamente Disabili

Un momento particolarmente toccante del progetto è rappresentato dagli incontri con i piloti disabili dell’associazione Di.Di., che condividono con i ragazzi le proprie storie di vita e di rinascita dopo un incidente stradale. Parlare con chi ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze permanenti di un errore alla guida rappresenta un’esperienza profondamente educativa e indelebile per gli studenti.

Una marea che cresce

Diversamente Disabili (Di.Di) è una onlus nata nel 2013. A dare via all'iniziativa Emiliano Malagoni tornato a correre in pista con una gamba sola dopo un gravissimo incidente stradale in moto cui rimase coinvolto due anni prima. Da allora l'associazione non ha fatto che crescere. Ad oggi sono quasi 500 le persone con problemi di disabilità che hanno avuto l'opportunità di tornare in moto, anche in pista, nonostante problemi di disabilità. Ma Diversamente Abili non è solo occasione di speranza e rilancio, ma è sempre più impegnata anche in attività di carattere sociale, come la guida al rilascio di patenti speciali nei complicati meandri della burocrazia.

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