Ducati 3Tre: a Madonna di Campiglio la Coppa del mondo di sci, il nuovo team e il via alla Future Champ Academy

CDM Club
sabato, 06 dicembre 2025 alle 11:00
Ducati 3Tre: a Madonna di Campiglio la Coppa del mondo di sci, il nuovo team e il via alla Future Champ Academy
Doveva essere una elegante serata di presentazione della tappa di Madonna Campiglio della Coppa del mondo di sci, che si terrà il 7 gennaio, per la 72a volta sulle nevi e le pendenze della 3Tre di Madonna di Campiglio, la pista più antica e affascinante del mondo. E invece...
L'evento pian piano si è trasformata in una miniera di notizie sulla prossima stagione del motociclismo. La prima news è che la presentazione dei team Ducati Motor per la stagione 2026 della MotoGP, Superbike e Motocross si terrà in un'unica data nella località alpina lunedì 19 gennaio 2026. In quell’occasione sarà svelata anche la nuova moto che parteciperà al mondiale della classe regina.

Scuola Ducati

La seconda notizia l’ha annunciata Michele Pirro, stimolato dalle domande della bella conduttrice Barbara Pedrotti. Il 10 volte Campione Italiano e pilota bandiera della Casa di Borgo Panigale ha annunciato: "E’ da un po’ di tempo che sto pensando alla crisi vocazionale del motociclismo italiano.  io sto per compiere 40 anni e i piloti della mia generazione non sono stati sostituiti da un numero sufficiente di talenti. Ne ho parlato con l’Ing. Domenicali che si è subito detto disponibile a fare qualcosa. Abbiamo individuato nella Ducati V2 Panigale un mezzo ideale per piloti giovani, in pratica per fare lo step successivo al CIV Junior e avvicinarsi alla competizioni importanti, cosa che oggi è impossibile senza budget enormi. Sarà un monomarca nello stile dei Challenge che negli anni novanta crearono la generazione dei talenti del motociclismo italiano. Vogliamo trasmettere ai piloti che correranno con noi uno stile Ducati, una educazione alla performance e un metodo di preparazione come avviene in tutti i grandi sport non meccanici ".

Promesse under 25 anni

 Il progetto è molto ambizioso, si correrà in parallelo ad alcune prove del Campionato Italiano Velocità, del motomondiale e della Superbike. Il costo non sarà proibitivo. Per capirci a partire da 50.000 euro per la stagione, le moto saranno identiche ma molto curate e performanti. L’idea è di far partecipare un massimo di 25 piloti fino a 25 anni. 

Una Rossa meravigliosa

Tornando alla serata, Ducati esce da una stagione meravigliosa con 17 GP vinti su 22, il 5° titolo piloti consecutivo e il 6° costruttori, una serie che ormai ha il sapore di un’epopea, come quella che lega Madonna di Campiglio ai motori, prima con l’indimenticabile Wroom organizzato dalla Philip Morris, poi con le presentazioni Ducati. "l nostro legame con Madonna di Campiglio è molto forte – ha spiegato Claudio Domenicali – io sono un appassionato e un praticante di sci e andavo al Wroom sin dai tempi di Gustav Brunner. Nel 2005 siamo arrivati noi con Hayden e Stoner e devo dire che questo connubio ci ha portato molta fortuna. Proprio il 2005 fu l’anno in cui Giorgio Rocca trionfò sulla 3Tre, ultimo successo italiano in questa prova. Credo che il 7 gennaio con la Coppa del mondo di sci e il 29 gennaio con la nostra presentazione saranno due gran bei momenti".

Il digiuno azzurro

Festeggiatissimo Giorgio Rocca ha detto: "Il 2026 è l’anno delle Olimpiadi invernali in Italia, e sono 21 anni che un azzurro non vince sulla 3Tre, non so come dirvelo ma vorrei tanto che arrivasse un nuovo talento italiano anche per lo sci, perché è uno sport che come il motociclismo coinvolge sportivi veri e amanti delle emozioni che da solo la velocità. Io amo il motociclismo, recentemente ho girato con una Ducati Off Road insieme a Antoine Meo, ma godo di più sulla neve".

Un nuovo modello turistico

C’è aria di rinnovamento anche nella località alpina e nel mondo di fare turismo, come ha spiegato il giovane assessore ai Grandi Eventi Andrea Busignani, che non ha caso si è laureato in comunicazione, Tv e pubblicità a Londra: "Pensiamo ad un modello turistico sempre più incentrato sull’uomo nel suo rapporto con la natura. Quest’anno introdurremo il numero programmato di sciatori che nelle giornate di picco non potrà superare i 14.000 sciatori. Non si tratta di una scelta elitaria, perché ormai tutti possiamo prenotare qualunque cosa con il nostro telefono, ma di salvaguardare montagna e il territorio e offrire emozioni vere, lontane dall’overtourismo". 
Ha chiuso con una bella battuta, strappando l’applauso Gigi dall’Igna: "La montagna è una delle cose che più mi fa apprezzare la vita"
"Se sei incerto...tieni aperto!" la biografia del grande Giovanni di Pillo in tutte le librerie. Clicca qui per ordinarlo su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading