Fabio Di Giannantonio: Ducati ha un problema per il 2026

MotoGP
sabato, 06 dicembre 2025 alle 12:00
Fabio Di Giannantonio
Fabio Di Giannantonio
Fabio Di Giannantonio ha affermato che il test MotoGP di Valencia è stata "la prima volta" in cui ha potuto fornire un feedback adeguato alla Ducati sulla direzione dello sviluppo. Basterà per poter puntare a grandi risultati nella stagione 2026? Per il pilota del team VR46 c'è da risolvere un problema urgente sulla Desmosedici GP.

Pro e contro della GP25

Marc Marquez ha dimostrato che la Ducati continua ad essere una moto vincente. Anche senza di lui il titolo mondiale sarebbe finito a Borgo Panigale, considerando che Alex è arrivato 2° con il team Gresini. Ma il fratelli minore aveva una GP24! A grandi linee, la GP25 poteva elargire tutto il suo potenziale in una finestra ristretta, che solo il fuoriclasse di Cervera riusciva a mantenere. Bagnaia e Di GIannantonio hanno avuto diversi problemi nel gestire il prototipo ufficiale, soprattutto sull'avantreno.

Pecco e Fabio in difficoltà

Marc è riuscito a mantenere la moto al top ogni volta, indipendentemente da come cambiano le condizioni. I due piloti italiani no, hanno alternato alti e bassi quasi inspiegabili. Uno dei problemi principali con cui Di Giannantonio ha dovuto fare i conti durante nel campionato 2025 è stata la sensibilità dell'anteriore della GP25. Il test MotoGP di Valencia non ha dato ancora le risposte che cercava. Troppo presto per vedere all'opera la versione definitiva della GP26. Inoltre il circuito non è dei migliori per provare novità e a fine anno sono tutti stanchi, piloti e tecnici.

Problema sull'anteriore

Il 27enne capitolino ha le idee chiare anche su quale area gli ingegneri Ducati dovranno concentrarsi durante l'inverno. "Ho detto più volte che dobbiamo lavorare principalmente sull'anteriore... La moto è estremamente veloce, ma dobbiamo migliorare l'anteriore per avere un feeling più diretto e poter spingere al massimo. Una MotoGP ha un potenziale altissimo. Si può davvero andare molto, molto veloce".
Le prime gare del 2026 saranno decisive per il futuro di Fabio Di Giannantonio. Sarà fondamentale trovare il giusto feeling già nei test preseason. "Ma se non si ha sensibilità [per la ruota anteriore], a volte è difficile liberare il massimo potenziale. La sensazione generale è di debolezza all'anteriore. Quando si guida velocemente in modo naturale, tutto diventa più facile. Ma se non vai veloce naturalmente, e devi trovare velocità attraverso la fiducia nella moto, allora quest'anno è stata davvero dura".
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