Vanni Lorenzini "Vi racconto perchè la Yamaha R6 è così speciale"

Storie di Moto
giovedì, 31 ottobre 2024 alle 19:30
lorenzini roccoli
Frammenti di storia, ricordi incancellabili, nostalgia canaglia. La Yamaha YZF-R6 è rimasta nel cuore di migliaia di appassionati ed il mago delle R6 in Italia è sempre stato il mitico Vanni Lorenzini. La sua squadra era l'assoluta protagonista del CIV e brillava anche nel Mondiale con le R6 in livrea blu e bianca. Lorenzini ha vinto poi il titolo mondiale con una Kawasaki ma tutti lo ricordano più per i successi conquistati con la R6 che per i trionfi con la "verdona" guidata da Kenan Sofuoglu. Tra l'altro, nota curiosa, oggi Lorenzini lavora nel team Motoxracing che l'anno prossimo schiererà in Superbike proprio Bahattin, nipote di Kenan, ma questa è un'altra storia che avremo tempo di raccontare. Ora facciamo un salto nel passato, andiamo indietro di vent'anni.
"La R6 è invecchiata con me - racconta Vanni Lorenzini a Corsedimoto - io l'ho avuta sempre, dal 1999 a 2009 ma poi ho continuato a lavorare come motorista ai motori della R6. Ho fatto correre su questa moto prima Iannuzzo, poi Brignola, Vizziello, Roccoli, Baiocco, Pirro... Con la Yamaha R6 il mio team ha vinto 8 titoli italiani e si è tolto delle belle soddisfazioni anche nel Mondiale".

25 giugno 2006: Roccoli vince a Misano in Supersport

"Sono sincero è uno tra i ricordi più belli in assoluto di tutta la mia carriera. Mi sono goduto molto di più la vittoria di Massimo Roccoli in Supersport a Misano che il titolo mondiale conquistato dal mio team anche perché l'anno di Sofuoglu avevamo avuto troppi problemi, non si sapeva neppure se riuscivamo a finire la stagione, era arrivato dopo un periodo eccessivamente tribolato. La vittoria di Roccoli invece era stata gioia pura, un'emozione fortissima. Ricordo ancora quei momenti. Ero seduto sul muretto quando ho visto che Massimo era passato in testa. Il nostro team era ben organizzato ma all'epoca c'erano degli squadroni esagerati. Ho visto poi che il suo vantaggio aumentava, che stava andando via, ma mi sembrava impossibile vincere. Non ci credevo, me ne sono reso conto solo quando ha tagliato il traguardo".

CIV Supersport 09: Pirro domina con la R6 del Team Lorenzini

"Che stagione ha fatto Michele Pirro! Si vedeva già il suo talento. Ricordo bene quell'anno: 6 pole position su 6 gare. Era stata una gran stagione per il nostro team. Anche quello è un bel ricordo".

La Yamaha YZF-R6 era una moto speciale. Perchè?

"Questa moto era nata bene fin da subito a livello di ciclistica ed elettronica. Ho lavorato sulla R6 anche come motorista quando Mahias ha vinto il Mondiale il propulsore era comunque lo stesso, non era cambiato. Io sono convintissimo che se non ci fossero le Ducati, le Yamaha R6 vincerebbero ancora per anni e anni in Supersport, anche ammettendo le MV. Senza le Panigale sarebbero ancora le migliori invece hanno mischiato le categorie. Manzi è riuscito a vincere diverse gare nel Mondiale con una R6 e ogni tanto sta davanti ai ducatisti ma perché è un fenomeno lui".

Equilibri impossibili

"Dico una cosa. Il pesce piccolo in natura non mangia mai il pesce grande. I bilanciamenti sono una coperta corta, magari su una pista possono funzionare mentre su altre no. Io sono contrario a queste cose, nelle classi dovrebbero gareggiare tutte moto della stessa cilindrata. Adesso arriverà la Yamaha R9 ma secondo me si vedranno ancora le R6, soprattutto nel CIV e possono ancora dire la loro".

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