Per i clienti da corsa vengono prodotti ogni anno circa mille motori, in varie configurazioni: Superbike, Superstock e gare di durata. Lo sviluppo viene fatto nel quartier generale di Monaco, realizzazione e assemblaggio sono affidati allo stabilimento di Berlino. (Guarda qui le immagini) Sorge dove nell'800 c'era una fabbrica di Armi e in epoca nazista si producevano motori per aerei. Noi l'abbiamo visitato guidati da Dirk Gosling, capo del settore motori e test di BMW Motorrad. In tutto il complesso lavorano duemila persone, di venti nazionalità diverse. I motori da corsa sono una piccola parte dell'attività, la maggior parte dei . 220 mila metri quadrati è occupato da avveniristiche linee di montaggio capaci di produrre fino a 800 moto al giorno, di 24 modelli diversi. Tra produzione e reparto corse non ci sono barriere “perchè non abbiamo niente da nascondere, anzi organizziamo dei corsi nei principali Paesi per addestrare i tecnici dei team clienti BMW a sfruttare al meglio il potenziale della S1000RR” spiega Bogers. Che ci sia forte condivisione tra produzione e competizioni si nota al primo sguardo. Ci sono pochissimi metri di distanza tra le linee montaggio delle stradali e i locali dove si verificano, si testano e si montano quelli da corsa. In mezzo c'è la struttura dove vengono realizzate le HP4, la Superbike si può guidare anche su strada: ne producono tre al giorno, con la stessa cura certosina che viene impiegata dai tecnici da corsa. E anche i materiali sono d'eccezione, con tantissimi particolari in ergal, titanio e carbonio.
Il cuore del progetto “Sport” però a Monaco, dove lavorano quattro equipe distinte: motoristi, elettronici, telaio e veicolo. Le evoluzioni escono dalla sede centrale e poi vengono provate a Berlino. La priorità è sviluppare novità che siano riproducibili a prezzi sostenibili dai team clienti, ma alla BMW piacerebbe (molto...) fare passi avanti anche nel Mondiale, dove al momento i risultati del team Althea con Torres e De Rosa sono sotto le aspettative. “Abbiamo molte idee interessanti, ma i risultati si vedranno nel 2018. Per adesso ci godiamo i successi che stiamo ottenendo in tantissime serie di assoluto prestigio, anche di livello iridato, come l'Endurance o il Tourist Trophy, dove la S1000RR è da tempo la moto da battere.”