Pilota, team manager, coach e tanto di più.
Maurizio Bottalico alla gara di Isola del Liri era alla guida di un gruppo di ben dieci piloti, tra questi anche Francesco Cianfarani, il ventisettenne laziale che ha
interrotto la striscia di successi di Luca Salvadori nel Campionato Italiano Velocità in Salita. Bottalico quest'anno non gareggia nel Tricolore ma solo nell'Europeo con la Honda del team TCF. A Spoleto si correranno entrambi i campionati ed è per questo che sembrava ci dovesse essere una sfida diretta Bottalico - Salvadori ma non sarà così. Il pilota campano intanto si gode il recente successo conquistato da team manager - coach di Francesco Cianfarani.
"Sono molto felice di aver potuto aiutare nella sua gara di casa Francesco Cianfarani, un ragazzo che nella vita quotidiana lavora come elettricista - racconta
Maurizio Bottalico a Corsedimoto -
mi è stato affidato dal suo Team Parravano Corse Events & Advertising perché loro erano impegnati nel CIV Classic a Varano. Non fa tutto il campionato per motivi di budget ma è un ottimo pilota ed ha interrotto la striscia di successi assoluti di Luca Salvadori che in questa occasione non è riuscito a battere il mio record che è di 1'18"11". Nessuna sfida diretta Bottalico - Salvadori
"Io sono iscritto all'Europeo e da regolamento sono obbligato ad usare gomme intagliate SC1. Luca Salvadori invece fa l'Italiano e utilizza gomme slick SCQ o SCX. Sono pneumatici totalmente diversi quindi non si può parlare di confronto diretto, di sfida tra me e Luca Salvadori, non è corretto perché sono campionati differenti, c'è un gap tecnico importante legato ad una questione regolamentare. Le sfide si fanno ad armi pari. Nel caso nulla gli vieta d'iscriversi all'Europeo o comunque di usare a Spoleto le gomme come le mie ma se monta le slick non si può assolutamente parlare di confronto Bottalico - Salvadori".