Supersport Donington, Prove 2: Adrian Huertas una Superpole da pazzi!

Superbike
venerdì, 12 luglio 2024 alle 17:46
montella
Yari Montella e Adrian Huertas hanno ingaggiato una sfida a distanza all'ultima staccata per giocarsi la Superpole della serie cadetta in quel di Donington. Uno spettacolo superlativo che ha fatto tremare il cronometro e mandato in frantumi il precedente record. Al termine dello show a pari moto, è stato lo spagnolo a festeggiare, arrivando a 1'28"322 che vale la terza pole in carriera, dopo quelle già colte quest'anno a Phillip Island e al Montmelò. Yari Montella, nella foto d'apertura, però non ha niente da recriminare, perchè sono mancati appena 63 millesimi di secondo, un battito di ciglia. Le due gare del week end promettono scintille. Per altro il verdetto è stato un pò inquinato dalla bandiera rossa uscita a novanta secondi dalla fine, per il pauroso incidente di Ondrej Vostatek finito fuori pista come un missile alla Craner. Pilota in piedi, per fortuna.

Mondiale in bilico

Eravamo rimasti al formidabile duello ravvicinato di Misano, quando Huertas e Montella si sono affrontati per due gare intere, risolvendo la questione per millesimi. Al campano sicuramente non è andata tanto giù la sconfitta di gara 1 al fotofinish, infatti in Gran Bretagna è arrivato motivato e tirato a lucido come mai. Anche se siamo a luglio, il Mondiale è appena partito, nel vedremo delle belle con questi due in giro per le piste. Fra l'altro a Donington è in piena attività Simone Battistella, il manager di Yari: il passaggio in Superbike, magari con lo stesso team Barni che gli ha messo le ali, sarebbe la ciliegina su una carriera che dalla ripartenza Supersport sta prendendo forte slancio.

Stefano Manzi, la Yamaha fa soffrire

L'ultimo bilanciamento regolamentare Supersport ha lasciato la Yamaha a marciare sul posto. Le Ducati, almeno quelle in mano ai due scapestrati, ne hanno ben più della gloriosa YZF600. Risultato: Stefano Manzi, un talento coi fiocchi, si deve arrangiare come può. Intanto ha portato a casa la prima fila, terzo tempo, ma il divario di oltre mezzo secondo non lo induce all'ottimismo in vista della gara. Il romagnolo forse sperava che, togliendosi di torno Nicolò Bulega, l'astronave Panigale V2 non avrebbe avuto in sella piloti capaci di farlo soffrire. Invece al posto di uno ne sono spuntati due...
Foto: Barni Racing

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