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Il week-end Superbike di
Assen potrebbe significare tanto per il futuro di
Scott Redding e Ducati. Il britannico ha un contratto in scadenza a fine stagione, ma Borgo Panigale continua a tenerlo sulle spine per il rinnovo. Due sole vittorie (Race-2 Aragon e Race-1 all'Estoril) nelle prime quattro gare, un pò poco per chi aveva in programma di puntare al titolo mondiale. E la classifica inizia a farsi pesante, con un distacco dalla vetta che misura già 66 lunghezze. Dopo un primo anno di rose e fiori, adesso iniziano a spuntare le spine.
Resta intoccabile Michael Rinaldi, giovane pilota su cui Gigi Dall'Igna & Co. hanno deciso di puntare anche per il 2022. Ma nell'altro angolo del box non si escludono colpi di scena... e ritorni di fiamma. Infatti Ducati starebbe pensando al ritorno di
Alvaro Bautista, per riprendere quel percorso interrotto nel 2019. Una stagione che aveva fatto sognare gli uomini in rosso, prima della debacle nella seconda parte di campionato. Ma restano ben scolpite nella mente quelle 16 vittorie, le prime dieci di fila, con un addio che ha lasciato un po' l'amaro in bocca su ambo i fronti.
Attualmente
Alvaro Bautista e Honda non stanno vivendo un buon momento e il tanto atteso exploit ancora non è arrivato. Solito problema all'avantreno anche con la CBR1000RR-R, lo stesso di cui soffriva ai tempi della Ducati Panigale V4 R del team Aruba.it Racing - Ducati. Ma per il prossimo campionato Superbike la Casa emiliana ha in mente di rivoluzionare la moto e potrebbe essere il momento di cambiare anche la line-up piloti. Da qui alle prossime settimane potrebbero arrivare annunci a sorpresa...
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