Cosa può fare il gruppo azzurro
MXGP in Argentina? Alcune dichiarazioni alla vigilia del primo weekend di gare del 2026.
Andrea Adamo, quest'anno al salto a tempo pieno in MXGP con Red Bull KTM Factory Racing.
Alberto Forato, nuovo acquisto
Fantic Factory Racing.
Andrea Bonacorsi, new entry per Red Bull Ducati Factory, team che s'è presentato giusto ieri alla vigilia del
GP Argentina. Questi i tre ospiti in conferenza stampa, ricordiamo però che per l'Italia c'è anche
Mattia Guadagnini, quest'anno con Van Venrooy KTM. Non sarà facile, la competizione nella classe regina del Motomondiale è molto serrata, ma parliamo di giovani (nell'ordine di 22, 25, 22 e 23 anni) molto agguerriti, pronti alle rispettive nuovissime sfide e chiaramente determinati a ben figurare.
Andrea Adamo, fiducia KTM: "Non mi ha costretto"
"Sono salito in MXGP un anno prima del previsto, ma era quello che volevo. La scelta è stata mia al 100%, il team non mi ha obbligato a passare alla 450, mi ha lasciato libero di decidere. Il feeling è che il mio percorso di crescita in 250 fosse al termine e ho pensato che fosse il momento giusto [per cambiare]". Un unico cambio nel suo staff, il meccanico di gara, ereditando quello che in precedenza era nella squadra dell'ex di lusso Jeffrey Herlings. "Nuova moto, nuova sfida, non vedo l'ora!".
Alberto Forato, la "scommessa veneta" con Fantic
Una sorta di ripartenza con grandissima voglia di riscatto dopo due stagioni consecutive segnate da pesanti infortuni. "Si ricomincia da zero e con un team ufficiale, sarà tutto nuovo. Le prime gare saranno di apprendimento, partiamo da qui. Con una squadra factory è tutto diverso, si può lavorare su molti più aspetti della moto, ma al momento la moto si adatta molto bene a me, grazie al pacchetto che abbiamo trovato durante il "breve inverno". Fisicamente ora sono completamente a posto, sto bene, certo non in forma al 100% ma ci sto arrivando".
Andrea Bonacorsi, la speranza tricolore di Ducati
Stessa squadra, ma brand diverso per questo 2026. "Servirà un po' di tempo, per me è una moto completamente nuova. Prima ero in Yamaha, poi sono passato a Fantic, ora cambio ancora. Per me è un altro nuovo inizio. La prima volta che ho provato la moto, mi ha impressionato molto: ci sono ancora alcune cose da provare ma ha un grande potenziale. Questa nuova sfida mi piace molto!" Si riparte da un podio ottenuto nella stagione 2025, l'obiettivo sarà quantomeno replicarlo. "In varie altre gare ci sono andato molto vicino, senza però riuscirci. So però che posso farlo".
Mattia Guadagnini, l'anno della verità?
È certamente ciò che ci si aspetta dal pilota veneto, sicuramente a caccia del riscatto dopo un 2025 al di sotto delle aspettative anche a causa di un infortunio. Chiuso l'anno con Ducati, ecco ora il ritorno in KTM con la struttura dei Paesi Bassi, per la prima volta in carriera non in una squadra ufficiale. Un "passo indietro" che molte volte ha aiutato i piloti a riprendere slancio per poi puntare in alto. I primi segnali per capire cosa può fare sono attesi già in questo primo round in Argentina.
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