Danilo Petrucci avrebbe voluto ottenere di più nel round Superbike in Ungheria. Anche se il quinto posto di Gara 1 partendo dall'ultima posizione e il quarto di Gara 2 scattando undicesimo non sono risultati da buttare, il suo potenziale era maggiore. Sabato è stato danneggiato dalla
manovra di Andrea Iannone alla prima chicane, mentre nell'ultima manche è stato penalizzato dal non aver centrato punti nella Superpole Race a causa dell'errata decisione di montare gomme intermedie. Rimane comunque terzo nella
classifica generale: +15 su Andrea Locatelli e +16 su Alvaro Bautista.
Superbike Ungheria, Petrucci chiede uno sforzo al team Barni
Il pilota del Barni Spark Racing Team ha analizzato ai microfoni di WorldSBK.com la sua domenica al Balaton Park Circuit: "È stato un weekend caotico da sabato. Nella Superpole Race ho rischiato usando le gomme intermedie, i primi giri sono stati ok, poi non avevo più supporto e sono finito indietro. Sono partito undicesimo in Gara 2, ho fatto una buona rimonta e sognavo il podio, ma a 6-7 giri dalla fine mentre lottavo con Sam Lowes per il terzo posto ho avuto dei problemi con il casco a causa del sudore. La visiera era piena d'acqua, non vedevo nulla, ho perso feeling e ho dovuto resistere. Da 2-3 gare ho questo problema e non so perché. Sono arrivato quarto, però per questo motivo ho perso un possibile podio. Sono deluso, ma abbiamo un mese per trovare una soluzione e spero non succeda più".
Petrucci ha avuto modo di spiegare perché nella Superpole Race ha deciso di montare le gomme intermedie, invece di fare come la maggior parte del resto della griglia utilizzando le slick: "La pista era abbastanza bagnata. Non era completamente piena d'acqua, però c'erano tante chiazze bagnate. Questo tracciato ha abbastanza grip e gli altri piloti ne era consapevoli. Ho iniziato bene e sono stato leader per circa metà giro, poi la pista si è asciugata, la mia moto non accelerava e ho perso tante posizioni. Sono finito fuori dalle prime nove posizioni e non ho conquistato punti, quindi ho dovuto rimontare nel pomeriggio. Una buona rimonta, però non ho ottenuto il risultato che volevo". Un errore di valutazione, lo stesso fatto da Nicolò Bulega.
SBK 2025, Danilo vuole battere Locatelli e Bautista
Petrux ci tiene molto a chiudere il Mondiale Superbike 2025 in terza posizione e alla ripartenza delle gare spera di essere ancora più competitivo per sconfiggere i suoi rivali: "Ho un altro forcellone rispetto agli altri piloti Ducati e questo è dovuto al mio stile di guida, mi piace girare la moto con il posteriore. Questo comporta che non ho sempre tanta trazione e quindi perdo in accelerazione. Forse nel prossimo round tornerò al forcellone standard, cercherò di adattarmi. Ci sono delle piccole cose che mi mancano e che possono fare una buona differenza".
Durante la pausa del WorldSBK dovrebbe essere definito il suo futuro.
Vorrebbe correre per il team ROKiT BMW Motorrad, dove sostituirebbe Toprak Razgatlioglu, però non c'è ancora la firma. Finché correrà per il Barni Spark Racing Team darà il massimo per chiudere la stagione nel modo migliore possibile. Conquistare il terzo posto nella classifica piloti, il titolo di miglior pilota indipendente e di miglior team indipendente sarebbe il modo più bello per salutare la squadra di Marco Barnabò.
Foto: Barni Spark Racing Team