"Toprak si è ritirato perchè ha finito la benzina". E' stato Andrea Dosoli, responsabile racing di
Yamaha Europa, a spiegare il motivo del ritiro del pilota turco in
gara 2 a Phillip Island. Razgatlioglu era partito dal leader del Mondiale, grazie ai 39 punti accumulati con
trionfo di sabato e il secondo posto nella gara sprint del mattino. Nella sfida finale era nel pacchetto di testa, pronto a giocarsi le carte nel concitato finale che ha premiato Alex Lowes, scudiero Kawasaki.
MANCAVANO ANCORA DUE GIRI E MEZZO
Toprak ha perso potenza nel corso del 19° giro, in prossimità della curva 3, la più veloce del circuito. Il problema poteva costare caro: è stato costretto a rialzare la moto, allargando la traiettoria, e portando fuori linea Loris Baz (satellite Yamaha) finito nell'erba e poi nella via di fuga in sabbia a gran velocità. Il francese è riuscito a non cadere (miracolo...) rientrando in pista nel tornante successivo, quando il pacchetto di testa era sfilato. Alla fine si è classificato ottavo, dopo essere stato anche al comando della corsa. In quel momento restavano ancora due giri e mezzo da percorrere, cioè circa 12 chilometri.
"E' STATO UN ERRORE NOSTRO"
I responsabili Yamaha, con grande onestà, hanno fornito anche ulteriori dettagli. "Non c'è stata alcuna anomalia tecnica, è stato un errore umano" ha spiegato Dosoli. Per altro la gara è stata lentissima, il tempo sulla distanza è stato di 16 secondi più alto rispetto a gara 1, che Toprak Razgtlioglu aveva vinto. Cioè il consumo sarebbe stato ancora più basso del normale.
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