Superbike

Superbike Phillip Island: Gara 2 Lowes fa lo sgarbo a capitan Rea

Il 29enne britannico debutta in Kawasaki e strappa il successo al caposquadra. Ancora un terzo posto per Redding e Ducati. Troprak fermato da un problema tecnico

1 marzo 2020 - 5:47

Chi lo avrebbe potuto pronosticare? Nella sfida finale dell’apertura Superbike in Australia Jonathan Rea è stato sconfitto da Alex Lowes, suo nuovo compagno di squadra in Kawasaki. Un risultato imprevedibile che mette il sigillo ad un fine settimane di grandissimo spettacolo e sorprese: sarà un 2020 memorabile. Gara 2 invece ha spento la gioia sul volto di Toprak Razgatlioglu, 23enne turco che aveva aperto il week end aggiudicandosi la folle volata del sabato, coi primi tre racchiusi in 41 millesimi. Stavolta un problema tecnico ha fermato la Yamaha numero 54. Bilancio Ducati: ancora un terzo posto per il volto nuovo Scott Redding, che non è riuscito a lasciare il segno ma torna a casa con punti importantissimi in ottica campionato.

RITMO LENTO 

L’aumento delle temperature (43°C sull’asfalto), unito alle caratteristiche di questa pista con tre curvoni velocissimi a sinistra, ha fatto temere alle squadre problemi di gomma nel finale. Così è venuta fuori una corsa strana, a ritmo lentissimo. Jonathan Rea, che aveva guadagnato la pole vincendo la corsa sprint al mattino (89° sigillo Mondiale), si è messo in testa, per controllare il ritmo. Così nessuno è scappato, tanto meno lui, e il gruppo è rimasto compatto fino a due giri dalla fine. Quando Lowes è partito in contropiede senza che Rea, evidentemente in problemi grossi, potesse abbozzare una risposta di peso.

BENE LA DUCATI 

Il triplice terzo posto permette a Scott Redding di lasciare l’Australia al secondo posto nel Mondiale, a -12 punti da un Alex Lowes che non aveva mai assaporato aria d’alta quota. Per il 29enne britannico è il secondo centro iridato, dopo Brno 2018. Seguono Razgatlioglu a -17 punti e  Rea, caduto in gara 1, che risale al quarto posto, a -19 dalla vetta. In questa gara anomala, l’altro ducatista Chaz Davies in grande difficoltà alla viglia ha salvato il quinto posto precedento Alvaro Bautista, al debutto con la Honda. Qui, un anno fa, con la Ducati lo spagnolo era stato imprendibile. L’Australia scopre anche il cileno Maximilian Scheib, settimo con una Kawasaki privatissima. Rinaldi e Caricasulo sono finiti a terra, senza danni fisici. Prossima sfida fra due settimane in Qatar.

1 commento

giacomo.dalfoll_9783815
16:33, 1 marzo 2020

Povera b.m.w…e meglio che continui a fare i test con le riviste motociclistiche……li vince sempre………………..

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