Conclusa la stagione e anche la sua carriera in Superbike, Rea è finito sotto i ferri per l'infortunio rimediato nel round a Jerez.
Jonathan Rea non ha avuto il finale che sperava nel Mondiale Superbike. Dal sogno di poter conquistare un ultimo podio, con la consapevolezza che sarebbe servita un'impresa difficile, è passato all'incubo di non poter neppure completare il weekend a Jerez. Dopo essere caduto in Gara 1, lo ha fatto anche nella Superpole Race e con
conseguenze fisiche che non gli hanno permesso di correre Gara 2.
Superbike, Jonathan Rea: intervento chirurgico ok
Oggi Rea è stato operato al ginocchio destro infortunato e tutto è andato per il meglio, come dichiarato dal pilota sul suo profilo ufficiale Instagram: "Stamattina operazione riuscita al ginocchio. Grazie infinite al Dr Pooler Archbald e al suo team del Kingsbridge Private Hospital per essersi presi cura di me così bene!".
Nella foto il sei volte iridato SBK è sorridente, ma a Jerez non ha sorriso affatto. Un bruttissimo finale per una leggenda del suo calibro, il più vincente di sempre nella storia del campionato mondiale delle derivate di serie. Anche senza il podio, avrebbe meritato comunque un congedo diverso, in pista.
Quale futuro per l'icona SBK?
Nelle prossime settimane sarà più chiaro anche il futuro di Rea, che nel 2026 continuerà comunque a correre. Oltre a disputare delle gare locali di motocross, il pilota nord-irlandese potrebbe diventare tester ed essere impegnato anche nel Mondiale Endurance.
Yamaha ha parlato con lui per trattenerlo nella propria famiglia, ma ci sono stati contatti anche con BMW e Honda. Tra non molto dovrebbe esserci un annuncio su quello che sarà il prossimo capitolo della carriera professionale di JR65. Ha ancora tanta voglia di andare un moto, purtroppo l'ultimo biennio in Superbike non è andato nel verso giusto soprattutto a causa degli infortuni.
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Jonathan Rea, sei volte campione del mondo Superbike.