Dopo anni non semplici in Honda, Lecuona ha la chance di guidare per Ducati: è un momento chiave della sua carriera in Superbike.
Nel campionato del mondo Superbike 2026 ci saranno diversi cambiamenti e tra questi c'è il trasferimento di
Iker Lecuona nel team Aruba.it Racing Ducati. Il pilota spagnolo, che sostituirà il connazionale Alvaro Bautista, ha già provato la Panigale V4 R nel
test a Jerez. Ha chiuso a 857 millesimi dal nuovo compagno di squadra Nicolò Bulega. Tanti, ma era il suo primo approccio con la nuova moto. Migliorerà certamente.
Superbike, Lecuona: i risultati con la Honda
Lecuona è reduce da quattro anni con la Honda CBR1000RR-R Fireblade SP, è normale che gli serva un po' di tempo per adattarsi a una moto diversa. L'esperienza con il team HRC non è stata semplice, considerando che nel 2022 era al debutto nel Mondiale Superbike e ha dovuto abituarsi a tante cose nuove dopo gli anni di Moto2 e MotoGP. Non ha mai avuto una Honda vincente e comunque costantemente da podio.
Sono solamente due i podi conquistati da Lecuona con la Honda. Sono stati di più gli infortuni di cui è stato vittima a causa delle varie cadute. Quest'anno l'incidente causato a Balaton Park da Andrea Iannone in Gara 1 ha avuto Iker come peggiore vittima: ha saltato anche i round SBK a Magny-Cours e Aragon. Considerando che per infortunio non ha potuto gareggiare neppure a Phillip Island, il 2025 è stato il suo peggiore anno come punti ottenuti. La cosa strana è che la stagione migliore rimane quella da rookie.
- 2022: 9° in classifica, 189 punti, 1 podio, 7 top 5;
- 2023: 13° in classifica, 143 punti, 0 podi, 3 top 5;
- 2024: 12° in classifica, 134 punti, 1 podio, 4 top 5;
- 2025: 13° in classifica, 103 punti, 0 podi, 1 top 5.
SBK, con Ducati la grande chance
Se con Honda le cose non sono andate per il meglio, con Ducati ha la chance per dare una svolta alla sua carriera nel Mondiale Superbike. Approda in uno dei migliori team della griglia e guida una delle moto migliori. Vero che la Panigale V4 R 2026 andrà sviluppata per estrarne tutto il potenziale, però è difficile pensare che non sarà competitiva.
Lecuona dovrà fare la propria parte e dimostrarsi all'altezza delle aspettative. Anche se è normale considerare Bulega il pilota di punta, venendo da due anni come vice-campione del mondo SBK, lo spagnolo è chiamato ad alzare il livello e a dimostrare di poter essere un top rider. Fallire nella situazione che ogni pilota del campionato vorrebbe potrebbe avere un impatto negativo sul status e sul suo futuro. Ha un contratto per il 2026, deve sfruttare al meglio l'opportunità che ha ottenuto.
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