Superbike: Come corre Stefano Manzi, Yamaha ha pescato il jolly?

Superbike
mercoledì, 22 ottobre 2025 alle 9:15
Stefano Manzi velocissimo nel primo giorno di test con la Yamaha Superbike che guiderà nel Mondiale '26
Avevate dubbi? Stefano Manzi è andato molto forte alla uscita ufficiale da pilota Yamaha Superbike sul tracciato di Jerez.
Il fresco campione del Mondo della serie cadetta aveva già assaggiato la YZF-R1 a Misano, qualche mese fa. Ma questo è stato il primo confronto diretto con il cronometro e gli avversari. Per quello che valgono i test invernali, influenzati da mille fattori differenti con conseguente difficoltà nel pesare la prestazione, il 26enne romagnolo ha destato ottima impressione. Al termine della giornata disturbata all'inizio dalla pioggia, Manzi è sceso fino a 1'39"349, al giro 87 sui 95 compiuti. Qui tutti i tempi di giornata

Bene la prima

E' stata la terza prestazione di giornata: lasciando perdere Nicolò Bulega, che con la nuova Ducati ha fatto di nuovo il marziano (1'38"027) Stefano ha retto benissimo il confronto coi compagni di marca. Ha girato allo stesso livello di Xavi Vierge, che debuttava a sua volta sulla Yamaha, ma corre da anni in Superbike. Ed è stato un decimo più veloce di Andrea Locatelli, cioè il pilota R1 di gran lunga più positivo nel campionato appena concluso. Non c'è proprio male come inizio!..

Yamaha ha pescato il jolly?

Le prestazioni saranno valutabili con più attendibilità nelle prossime uscite, a partire dalla prossima prevista sempre a Jerez il 26-27 novembre. Ma l'impressione, palpabile, è che la Yamaha abbia pescato, oltre ad un pilota talentuoso reduce da un 2025 trionfale con la R9 in Supersport, anche un "personaggio". Cioè un pilota aggressivo, ambizioso, carismatico, in grado di dare sapore ad uno schieramento di piloti ufficiali molto numeroso ma non tanto "rumoroso" sul piano mediatico. Andrea Locatelli è un gran pilota, veloce ed affidabile. Ma in cinque anni da ufficiale ha vinto solo una gara, inoltre è un tipo silenzioso, assai perbene, forse troppo per scaldare l'immaginazione gli appassionati. Manzi invece ci sembra nato.

GRT sale di livello 

Stefano Manzi non è stato inserito nel team "interno", che continuerà con Andrea Locatelli e ha scelto Xavi Vierge, ex Honda HRC, per sostituire Jonathan Rea. Il neo iridato correrà con GRT, la formazione di Filippo Conti che da alcune stagioni ha assunto, in pratica, il ruolo di team ufficiale #2. La sede infatti è a Gerno di Lesmo, accanto al reparto corse Yamaha MotoGP. Significa che Manzi avrà non solo piena investitura "factory" ma anche il supporto tecnico che servirà per provare a colmare il divario dalla BMW campione del Mondo e dalla solita Ducati.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading